Gli Stati Uniti riducono drasticamente i finanziamenti umanitari alle Nazioni Unite nel 2026

29.12.2025 11:35
Gli Stati Uniti riducono drasticamente i finanziamenti umanitari alle Nazioni Unite nel 2026

Gli Stati Uniti annunciano un finanziamento ridotto per l’ONU nel 2026

Gli Stati Uniti hanno comunicato che, nel 2026, forniranno 2 miliardi di dollari alle Nazioni Unite per i suoi programmi umanitari. Questo contributo significativo mantiene gli Stati Uniti come il principale donatore mondiale per l’organizzazione, ma è notevolmente inferiore rispetto ai finanziamenti passati, che hanno raggiunto anche i 17 miliardi di dollari all’anno, di cui circa la metà erano contributi volontari, mentre gli altri corrispondevano alla quota richiesta per ciascun paese, riporta Attuale.

Questa decisione si allinea con la politica dell’amministrazione Trump, mirata a ridurre drasticamente i finanziamenti statunitensi a progetti umanitari internazionali, con conseguenze dirette per milioni di persone. Dallo scorso gennaio, il governo ha dismesso USAID, l’agenzia federale storicamente dedicata agli aiuti umanitari e allo sviluppo in numerosi paesi, riducendo i contributi a numerose organizzazioni, tra cui il Comitato internazionale della Croce Rossa, che ha annunciato a novembre un taglio del 15% del proprio personale.

Alla base di tali scelte vi è la convinzione che le Nazioni Unite gestiscano i finanziamenti in maniera irresponsabile, ostacolando gli interessi statunitensi e promuovendo ideologie considerate radicali. Inoltre, il metodo di erogazione dei fondi cambierà: invece di distribuirli tra le varie agenzie, i fondi saranno assegnati all’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), responsabile della loro distribuzione. In una dichiarazione, il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha precisato che “l’accordo richiede alle Nazioni Unite di consolidare le funzioni umanitarie per ridurre i costi burocratici, le duplicazioni inutili e le derive ideologiche”, aggiungendo che “le singole agenzie delle Nazioni Unite dovranno adattarsi, ridimensionarsi o scomparire”.

Inizialmente, l’OCHA potrà destinare i fondi solo a progetti in 17 paesi, tra cui Bangladesh, Congo, Haiti, Siria e Ucraina. Tuttavia, l’Afghanistan e la Palestina non sono inclusi in questa lista; i funzionari hanno dichiarato che la Palestina potrà accedere ai fondi derivanti dal piano di Trump per la Striscia di Gaza, che attualmente presenta problematiche di attuazione.

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