Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha rivelato di non avere il pieno controllo del suo account sul social media X. Da circa 24 ore, sono apparsi post sospetti sul suo profilo che invitano a effettuare donazioni in criptovalute per Gaza e per omaggiare Giorgio Armani, la cui camera ardente è stata recentemente allestita, riporta Attuale.
Questi tweet, che promuovono finte donazioni, sono stati ripubblicati più volte sul profilo verificato di Crosetto, nonostante gli sforzi per rimuoverli. L’incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dell’account di un membro del governo italiano, in particolare di colui che gestisce le questioni della Difesa.
L’ammissione di Crosetto sulla falla di sicurezza
Il ministro ha confermato l’hackeraggio in un post su X il 4 settembre alle 22.56: «Ieri hanno hackerato il mio account X – ha scritto Crosetto – È come se potessero gestirlo contemporaneamente a me. Chiederò di bloccarlo». Questa situazione è stata definita «una toppa, peggiore del buco» dal giornalista David Carretta, evidenziando la gravità della falla nella sicurezza del profilo.