Hamas chiede all’Iran di desistere dagli attacchi contro i paesi vicini
Il gruppo politico e militare palestinese Hamas ha rivolto un appello all’Iran affinché interrompa gli attacchi contro i «paesi vicini», esprimendosi in un comunicato pubblico per la prima volta dall’inizio della guerra in Medio Oriente due settimane fa, riporta Attuale.
Questo appello è significativo poiché Hamas è tradizionalmente alleato dell’Iran e fa parte dell’«asse della resistenza», un insieme di milizie e gruppi sostenuti dal regime iraniano. Inoltre, Hamas riceve sostegno politico e finanziario anche da paesi come il Qatar e la Turchia, quest’ultima non parte del Golfo ma coinvolta in attacchi iraniani neutralizzati dalle difese NATO. Diversi leader del movimento risiedono in Qatar, dove sono stati mediati negoziati tra Hamas e Israele per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.
Nel comunicato, Hamas ha definito l’attacco israelo-statunitense contro l’Iran un «crimine odioso». Un funzionario anonimo ha rivelato a AFP che il gruppo ha tentato di contattare alcuni governi regionali per creare un’alleanza contro Israele e gli Stati Uniti. Hamas ha sottolineato: «Mentre difendiamo il diritto della Repubblica Islamica dell’Iran di rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi a disposizione secondo le norme e le leggi internazionali, il movimento chiede ai fratelli in Iran di evitare di colpire i paesi vicini».
Dall’inizio del conflitto, l’Iran ha attaccato principalmente le infrastrutture energetiche dei paesi del Golfo per danneggiare la produzione e il commercio di petrolio, creando gravi problemi economici a Stati Uniti e alleati, le cui economie si basano sul gas e sul petrolio, nonché sul turismo, anch’esso fortemente colpito dalla guerra. Gli attacchi iraniani e i detriti di missili e droni abbattuti hanno causato danni a edifici civili e provocato la morte di 19 persone.