Jannik Sinner: un percorso verso la grandezza nel tennis
La decisione di Jannik Sinner di abbandonare lo sci per dedicarsi al tennis ha segnato l’inizio di un grande viaggio nel mondo dello sport. Il fenomeno altoatesino, già noto per le sue doti, ha rivelato questo cambio radicale in un dialogo con il suo ex allenatore Heribert Mayr, sottolineando come a soli tredici anni fosse pronto a prendere decisioni decisive per il suo futuro, riporta Attuale.
Mayr, che ha allenato Sinner dagli 8 ai 14 anni, ricorda i primi passi del giovane tennista, diviso tra diverse discipline sportive, tra cui sci e calcio. Inizialmente, Sinner si allenava solo un’ora a settimana, ma con il tempo la sua superiorità nelle competizioni tennis è diventata evidente. Con il passare degli anni, Sinner ha dovuto affrontare avversari fisicamente più robusti, ma ha preso la decisione che l’ha portato fino al vertice della classifica mondiale.
La transizione al tennis è avvenuta quando Sinner aveva solo 11 anni. Quando Mayr gli chiese quale sport volesse praticare per tutta la vita, Sinner scelse inizialmente lo sci, in quanto era il suo sport dominante. Tuttavia, dopo alcuni insuccessi in competizioni di sci, Jannik ha compiuto il salto verso il tennis, accompagnato da Mayr all’accademia di Piatti a Bordighera, dove ha affinato le sue abilità.
Oggi, Sinner si distingue non solo per il talento, ma anche per una mentalità vincente. La sua determinazione e capacità di apprendere dalla sconfitta sono stati evidenti nel recente incontro contro Novak Djokovic durante gli Australian Open. Nonostante la sconfitta, Sinner ha dimostrato di saper onorare il valore dei suoi avversari, evitando giustificazioni e mantenendo un atteggiamento umile.
Il sostegno della famiglia ha giocato un ruolo cruciale nel suo viaggio. I genitori di Sinner, a differenza di molti altri, non hanno mai esercitato pressioni e hanno dato al loro figlio la libertà di esprimere il proprio potenziale. Questo approccio ha permesso a Sinner di sviluppare un carattere forte e maturo, pronto a prendere decisioni difficili anche nel suo percorso professionale.
Mentre Sinner continua a crescere nel circuito professionistico, il suo ex allenatore Mayr spera di seguirlo più da vicino nei futuri tornei, segnando un legame che va oltre il semplice rapporto maestro-allievo. Con ambizioni che continuano a crescere, il futuro del tennista altoatesino sembra luminoso, promettendo nuove vittorie e traguardi nel mondo del tennis.