HP prevede di licenziare fino a 6mila dipendenti entro il 2028 per investire in automazione

26.11.2025 08:45
HP prevede di licenziare fino a 6mila dipendenti entro il 2028 per investire in automazione

HP annuncia licenziamenti per il 10% della sua forza lavoro entro il 2028

Hewlett-Packard (HP), multinazionale nel settore della produzione di computer e stampanti, ha dichiarato che presto licenzierà tra i 4mila e i 6mila dipendenti, equivale a circa il 10% della sua forza lavoro totale, per affrontare la crescente automazione e l’adozione dell’intelligenza artificiale. La decisione si inserisce in una tendenza più ampia che coinvolge molte aziende tecnologiche, esemplificando i cambiamenti nel panorama lavorativo contemporaneo, riporta Attuale.

HP ha spiegato che questo piano di riduzione del personale sarà accompagnato da un significativo incremento degli investimenti in automazione, mirando così a migliorare l’efficienza produttiva. L’azienda stima che tali misure potrebbero generare risparmi annui di almeno 1 miliardo di dollari.

Questa mossa non sorprende, considerando che il settore tech sta attraversando una fase di rapida evoluzione, dove l’intelligenza artificiale sta diventando un fattore chiave nella trasformazione dei processi lavorativi. Un comunicato ufficiale di HP ha sottolineato che l’adozione di tecnologie avanzate è essenziale per rimanere competitivi nel mercato.

Inoltre, HP ha indicato che la ristrutturazione è stata pianificata in modo da minimizzare gli effetti negativi sui dipendenti esistenti e di garantire una transizione fluida verso il futuro dell’automazione. Tuttavia, i licenziamenti previsti sollevano interrogativi sulla stabilità lavorativa e sulla direzione futura dell’azienda, nonché sull’impatto che avrà sul morale dei dipendenti rimasti.

Mentre HP si prepara a implementare questi cambiamenti, osservatori del settore monitorano con attenzione come altri giganti tecnologici seguiranno l’esempio, e se questa sia una tendenza duratura nel mercato del lavoro moderno.

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