Hugo Armando Carvajal Barrios si dichiara colpevole di narcotraffico e testimonierà contro Maduro
Hugo Armando Carvajal Barrios, ex capo dell’intelligence militare venezuelana, è stato arrestato in Spagna e si è dichiarato colpevole di reati legati al narcotraffico, simili a quelli per cui è accusato l’ex presidente del Venezuela, Nicolás Maduro. Carvajal, noto come «El Pollo», è atteso in tribunale negli Stati Uniti, dove potrebbe offrire testimonianze utili che comprometterebbero ulteriormente Maduro, riporta Attuale.
Carvajal Barrios, che ha servito a lungo come un fidato alleato di Maduro, ha ammesso la sua colpevolezza in attesa di una sentenza che verrà emessa il 25 giugno. Il fatto che questo intervallo temporale sia lungo potrebbe suggerire la sua intenzione di cooperare con le autorità statunitensi, contribuendo a formalizzare le accuse di narcotraffico contro Maduro stesso.
La testimonianza di Carvajal potrebbe rafforzare notevolmente le posizioni delle autorità americane, chiamate a provare i legami tra Maduro e i cartelli della droga. Le accuse, ripetutamente sollevate da funzionari come Donald Trump, nonostante la loro gravità, sono state in passato accusate di essere pretestuose per mascherare interessi più ampi degli Stati Uniti in Venezuela.
I reati di narcotraffico e il ruolo nel processo Usa
Carvajal Barrios ha recentemente scritto a Trump e al popolo americano, accusando il governo venezuelano di coinvolgimento nel traffico di stupefacenti e attività di criminalità organizzata. Egli sostiene che il regime di Maduro si sia trasformato in un’entità criminale durante l’era di Hugo Chavez. Carvajal si propone come una figura chiave nella creazione di prove contro i membri del governo venezuelano, contribuendo ad un tentativo di incriminazione per narcotraffico, terrorismo e possesso di armi.
Chi è «El Pollo»
Carvajal, 66 anni, è un ex generale in pensione e figura di spicco nell’intelligence durante la presidenza di Chávez. È stato coinvolto anche nel tentativo di colpo di stato del 1992. Dopo la caduta del regime di Chávez, si è schierato con Maduro, ma è stato espulso dall’esercito dopo averlo denunciato per tradimento. I suoi successivi contatti con l’intelligence americana hanno portato alla sua cattura in Spagna, dove era in esilio.
Attualmente, Carvajal attende il suo destino negli Stati Uniti, dove la sua testimonianza potrebbe aprire nuovi scenari legali contro l’ex presidente. In cambio della sua collaborazione, potrebbe ottenere un trattamento più favorevole, sebbene la possibilità di una condanna a vita rimanga alta.