Il costo della monarchia britannica: una spesa record per i sudditi di Carlo III
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
LONDRA – La monarchia britannica si rivela di gran lunga la più costosa d’Europa, con un costo annuale di circa 150 milioni di euro, secondo il libro «Royal Mint, National Debt» di Norman Baker, autore di orientamento repubblicano. Questa cifra, che fa apparire modeste le spese delle altre monarchie europee, costringe i contribuenti britannici a riflettere mentre affrontano un periodo di alto costo della vita e tasse elevate, riporta Attuale.
Il confronto è impressionante: la monarchia olandese costa circa 55 milioni di euro, mentre quelle di Belgio, Svezia e Danimarca oscillano tra 10 e 15 milioni di euro, e la Spagna si ferma a 8,5 milioni di euro. Tuttavia, il metodo di conteggio delle spese varia da paese a paese, portando a possibili sottovalutazioni delle spese reali in alcune giurisdizioni.
Secondo i sostenitori della repubblica, il costo reale della monarchia britannica potrebbe essere molto più alto, vicino a 600 milioni di euro all’anno, se si considerano anche le spese per la sicurezza e altre voci di costo.
Un ulteriore punto di interesse è che i profitti dalla Corona sono aumentati del 53% nel 2025, il che spiega questo significativo incremento della spesa. Fino al 2011, i reali britannici ricevevano un appannaggio relativamente contenuto, ma il sistema è cambiato con il passaggio alla quota sui profitti delle proprietà reali, recentemente aumentati.
Con la monarchia britannica che sta perdendo membri attivi – ora ridotti a soli 11 working royals – la domanda di fondo che molti si pongono è se questa opulenza sia davvero giustificata, soprattutto alla luce degli scandali recenti riguardanti diversi membri della famiglia reale. Il dibattito sulla rilevanza e il futuro della monarchia si fa sempre più insistente nel Regno Unito.