I repubblicani al Congresso iniziano a distaccarsi da Trump sulla pubblicazione dei documenti Epstein

03.12.2025 15:35
I repubblicani al Congresso iniziano a distaccarsi da Trump sulla pubblicazione dei documenti Epstein

Le prime crepe nel sostegno dei Repubblicani a Trump mentre si avvicina la fine del suo mandato

I deputati e i senatori Repubblicani al Congresso degli Stati Uniti hanno iniziato a contraddire il presidente Donald Trump e a disobbedire ai suoi ordini. Al momento, tale disobbedienza è limitata a questioni specifiche e non segna un vero e proprio allontanamento dal trumpismo; tuttavia, la posizione di Trump, leader Repubblicano più influente da decenni, inizia lentamente a indebolirsi. I parlamentari, consapevoli che sfidarlo apertamente potrebbe compromettere le loro carriere, cominciano a considerare il loro futuro politico post-trumpiano, differenziandosi gradualmente dal presidente, anche se con critiche ancora smorzate, come riporta Attuale.

Il primo segnale di una distanza significativa dai confronti di Trump è emerso dal caso di Jeffrey Epstein, accusato di sfruttamento sessuale di minorenni, il cui suicidio in prigione nel 2019 ha riacceso polemiche e teorie del complotto, alimentate anche dalla destra americana. Per mesi, Trump e la sua amministrazione hanno cercato di insabbiare il caso temendo ripercussioni per il presidente, che in passato aveva frequento Epstein.

Tuttavia, alcune settimane fa, una parte consistente dei Repubblicani ha richiesto la pubblicazione di tutti i documenti processuali legati al caso Epstein. Trump si è trovato costretto ad accettare la sua opposizione, sostenendo infine la diffusione dei documenti dopo un lungo periodo di opposizione. Questa evoluzione ha anche influito sul rapporto tra Trump e Marjorie Taylor Greene, figura di spicco dell’ala estremista del partito, che ha espresso recentemente critiche sorprendenti nei confronti del presidente e si è dimessa dalla Camera.

Le divergenze si ampliano anche in merito alla politica estera. Il piano dell’amministrazione Trump per la fine della guerra in Ucraina, in particolare nella sua prima versione, ha ricevuto aspre critiche da vari leader Repubblicani, tra cui Mitch McConnell, ex leader al Senato, che ha dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin ha sfruttato la situazione a suo vantaggio per un anno intero.

Un altro caso controverso riguarda i recenti bombardamenti nel mar dei Caraibi attuati dall’esercito statunitense contro imbarcazioni accusate di traffico di droga. Questi attacchi sono stati criticati da esperti per la loro legalità, oltre a un ordine del segretario alla Difesa Pete Hegseth di eliminare tutti gli occupanti delle imbarcazioni. Questo ordine ha suscitato preoccupazioni tra i Repubblicani per possibili implicazioni di crimine di guerra, con alcuni, come il deputato Mike Turner, che hanno suggerito che una simile politica potrebbe essere considerata illegale.

Nonostante tali episodi, le ribellioni all’interno del partito rimangono isolate rispetto ai conflitti che i predecessori di Trump hanno spesso affrontato con i loro parlamentari. Tuttavia, queste piccole insurrezioni segnano un cambiamento: la presa di Trump sui Repubblicani sta iniziando a allentarsi, sebbene lentamente. È significativo notare che questo allontanamento si verifica in modo precoce, prima delle elezioni di metà mandato, solitamente un periodo in cui il sostegno al presidente tende a indebolirsi.

Analisti suggeriscono che il calo di popolarità di Trump, il cui tasso di approvazione è attualmente al 36%, sta spingendo i Repubblicani a ripensare la loro posizione e a considerare l’eventualità di una rielezione. Il timore che le politiche di Trump possano compromettere le loro chance aumenta la pressione sui parlamentari affinché inizino un graduale riposizionamento all’interno del partito.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, i Repubblicani che iniziano a mettere in discussione Trump? È come se l’Italia avesse perso una finale di calcio!!! A questo punto, chissà come si prenderanno le decisioni per il futuro del partito… Un bel casino. Aspetto di vedere come si evolverà questa situazione!

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