Il 4 ottobre diventa festa nazionale: approvazione della Camera e del Senato per San Francesco d’Assisi

02.10.2025 10:05
Il 4 ottobre diventa festa nazionale: approvazione della Camera e del Senato per San Francesco d'Assisi

Roma, 1 ottobre 2025 – Dopo l’ok della Camera, il Senato ha approvato l’istituzione del 4 ottobre come festività civile a partire dal 2026. La data celebra San Francesco d’Assisi, in coincidenza con l’800esimo anniversario dalla morte del santo patrono d’Italia. Questo consente agli italiani di aggiornare il calendario con una nuova data da evidenziare. Si tratta non solo di una novità, ma di un ritorno al passato, poiché il giorno festivo era già stato osservato sin dall’epoca fascista fino agli anni ’70, riporta Attuale.

Cosa si intende per festa nazionale

Le nazioni possono decidere di istituire una festa nazionale per commemorare eventi significativi legati alla propria storia e tradizioni. Le festività più importanti solitamente riguardano anniversari di grande rilevanza sociale o storica, come l’anniversario dell’indipendenza, la celebrazione della Costituzione, o il giorno del Santo patrono, come nel caso del 4 ottobre. Esistono anche celebrazioni nazionali in ricordo di eventi negativi. Durante queste occasioni, gli uffici pubblici chiudono e la maggior parte dei lavoratori è a riposo. Chi lavora in questo giorno riceve una maggiorazione rispetto al salario ordinario. In molti paesi occidentali, in caso di celebrazione domonica, il giorno festivo viene spostato al giorno antecedente o successivo, tranne che in Italia.

Il calendario aggiornato delle festività italiane

Con l’aggiunta della festa di San Francesco d’Assisi, il numero delle feste nazionali italiane aumenta fino a 13, comprendendo eventi religiosi e civili. Si inizia con il Capodanno e l’Epifania, seguiti dalle celebrazioni primaverili della Pasqua e del Lunedì dell’Angelo, noto come Pasquetta. Il 25 aprile segna la Festa della Liberazione, commemorando la liberazione italiana dal Nazifascismo, mentre il 1° maggio celebra i lavoratori. Il 2 giugno è dedicato alla Festa della Repubblica, in memoria del referendum storico del 1946, e il 15 agosto è la giornata dell’Assunzione di Maria, conosciuta come Ferragosto. L’anno si conclude con Ognissanti, il 1° novembre, l’Immacolata Concezione dell’8 dicembre e le festività di Natale e Santo Stefano. La data del 4 ottobre comporterà modifiche reali al calendario a partire dal 2027, in quanto cadrà di domenica nel 2026. Giornate come quella per l’Unità Nazionale del 17 marzo e quella per le Forze Armate del 4 novembre non sono considerate festività nazionali, ma possono includere eventi pubblici o cerimonie, mentre le feste del patrono locale variano a seconda delle città.

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