Estensione di 15 giorni del cessate il fuoco in Siria tra il governo e le Forze Democratiche Siriane
Il cessate il fuoco tra il governo siriano e i combattenti curdi delle Forze Democratiche Siriane (SDF) è stato esteso di 15 giorni, alcune ore dopo che il precedente accordo era scaduto. Iniziato martedì con una durata di quattro giorni, il cessate il fuoco ha visto scontri attorno alle prigioni dei detenuti dell’ISIS. I curdi, che fino ad ora hanno mantenuto il controllo su queste strutture, si sono impegnati a trasferirle al governo siriano e si sono ritirati in modo ordinato. Il governo ha giustificato l’estensione dell’accordo per consentire il trasferimento in Iraq, gestito dagli Stati Uniti, di 7mila detenuti dell’ISIS dalle prigioni, riporta Attuale.
L’accordo alla base del cessate il fuoco ha termini che sostanzialmente rappresentano una resa dei curdi, già accusati in precedenza di violazioni da parte dell’esercito siriano. Ad oggi, i curdi controllano esclusivamente la provincia di Hassakeh, mentre altre aree sono state occupate dalle forze governative.