Attentato a Maiduguri: almeno 23 morti in una serie di esplosioni
Un attacco devastante si è verificato nella giornata di lunedì a Maiduguri, capitale dello Stato nigeriano del Borno, causando almeno 23 morti e oltre 100 feriti. Le esplosioni hanno colpito un ufficio postale principale, un mercato e l’ospedale universitario, con un numero considerevole di feriti, tra cui bambini piccoli. Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità finora, ma i sospetti si concentrano sul gruppo jihadista Boko Haram, riporta Attuale.
L’attacco mortale è avvenuto in coincidenza con altri assalti in zone limitrofe come Baga, Bururai e Domboa, segnando un escalation della violenza. Gli insorti hanno preso di mira indiscriminatamente civili e membri delle forze di sicurezza. Secondo Premium Times, Ajilari, un sobborgo di Maiduguri, era già stato ripetutamente bersaglio di attacchi da parte di Boko Haram, con oltre 80 morti registrati dal 2014 al 2021.
La regione nord-orientale della Nigeria soffre da anni a causa dell’insurrezione di Boko Haram e dello Stato islamico della Provincia dell’Africa occidentale (Iswap). Questo conflitto ha provocato un alto numero di vittime e una crisi umanitaria senza precedenti, con milioni di persone sfollate e vulnerabili.
Che disastro… siamo così lontani, ma la violenza nel mondo colpisce tutti, anche noi. Non possiamo rimanere indifferenti. Ci vorrebbe più solidarietà e meno egoismo in questo periodo triste. È inaccettabile che i civili continuino a soffrire così.