Il Consiglio dei ministri approva il decreto sul Ponte sullo Stretto di Messina con modifiche per la Corte dei conti

05.02.2026 18:05
Il Consiglio dei ministri approva il decreto sul Ponte sullo Stretto di Messina con modifiche per la Corte dei conti

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge riguardante il Ponte sullo Stretto di Messina, introducendo disposizioni urgenti relative a commissari straordinari e concessioni, riporta Attuale. Il governo ha rivisto l’articolo chiave del decreto Infrastrutture dopo un lungo confronto con il Quirinale. Le misure di controllo della Corte dei conti sono state attenuate, eliminando i riferimenti allo scudo sulla responsabilità contabile mentre resta la figura del commissario per le opere ferroviarie complementari, attualmente indicato nell’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi.

Cosa deve fare il ministero di Salvini: gli adempimenti necessari per convincere la Corte dei Conti

Secondo quanto rivelato dal Sole 24 Ore, durante le recenti discussioni con il Colle sono emerse criticità riguardo all’articolo 1, il quale prevede normative specifiche per un’unica infrastruttura. Il commissario designato, l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, opererebbe al di fuori del ministero, il ruolo della Corte dei conti sarebbe ridimensionato e il danno erariale alleggerito. Ora il ministero di Porta Pia dovrà affrontare le osservazioni già formulate dalla Corte dei Conti, includendo la revisione del piano economico-finanziario. Nella bozza circolante si menzionano “variazioni di spesa per la realizzazione dell’opera”, la necessità di acquisire nuovi pareri tecnici, la gestione della procedura ambientale europea e l’elaborazione di una nuova delibera Cipess. Queste sono state indicate come «adempimenti necessari» per convincere la Corte dei Conti riguardo al corretto avanzamento dell’opera.

2 Comments

  1. Ma stiamo scherzando? È incredibile come ci si metta a discutere di un ponte quando ci sono mille problemi più urgenti in questo paese! La Corte dei conti sembra non avere voce in capitolo, ma chi ci guadagna veramente da questa opera? Mi sa che saranno solo centinaia di milioni spesi senza senso…

  2. Ma cosa stanno combinando? Sembra che questo Ponte sullo Stretto di Messina diventi un romanzo a puntate! Urgente sì, ma con tutte queste modifiche è più che altro un tira e molla tra governo e Corte dei conti… Spero solo che non si perda tempo e soldi!

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