La caduta del principe Andrea: scandali e affari oscuri minano la monarchia britannica
Dopo essere stato arrestato e interrogato per dodici ore in merito ai suoi legami con Jeffrey Epstein, l’ex principe Andrea, diminuito al rango di semplice signor Mountbatten-Windsor, continua a mettere a rischio la reputazione della monarchia britannica. La sua vita scandalosa, segnata da una ossessione per le donne e uno stile di vita dissoluto, rischia di essere una spada di Damocle per i reali. Coccolato da Elisabetta II, il suo comportamento ha prodotto un impatto negativo sulla famiglia reale, riporta Attuale.
Il secondo in linea di successione al trono alla sua nascita, Andrea ha sofferto di un’angusta relazione con il fratello Carlo, il quale ha sempre nutrito dubbi sulla sua affidabilità. È stato Carlo stesso a sconsigliare nel 2001 di nominare Andrea come inviato speciale per il commercio, esprimendo preoccupazioni sui suoi possibili comportamenti scandalosi. E infatti, il risultato è stato disastroso, con il fratello minore di Carlo travolto da giri di affari illeciti e incontri infami.
La spirale discendente della sua carriera ha accelerato con la vendita di Sunninghill Park nel 2007 a un oligarca kazako, Timur Kulibayev. Venduta per 15 milioni di sterline – ben al di sopra del suo valore di mercato – la transazione ha attirato l’attenzione delle autorità, rivelando la possibile partecipazione di Andrea in operazioni di riciclaggio di denaro sporco. Secondo indicazioni, Kulibayev avrebbe finanziato l’acquisto utilizzando fondi che provenivano da un complotto di tangenti, ponendo l’ex principe al centro di un classicissimo schema di riciclaggio.
Dopo la perdita di titoli nobiliari legati agli scandali sessuali, la sua situazione finanziaria anomala ha suscitato nuove preoccupazioni. Fonti vicine al biografo di Andrea, Andrew Lownie, indicano che egli non avrebbe esitato a riscuotere tangenti durante i suoi viaggi all’estero come rappresentante britannico, accumulando così una vita di eccessi finanziati da affari poco chiari.
Il legame affettivo con la monarchia ha complicato la sua posizione, poiché, nonostante tutto, Carlo ha lottato per mantenere Andrea all’interno del loro giro. Tuttavia, la situazione sembra sempre più insostenibile. Andrea rimane una figura che, tra scandali e segreti, rischia di trasformarsi in una bomba a tempo per il futuro della monarchia britannica, minacciata da dossier compromettenti in mano a regimi ostili, inclusa Russia e Cina.