Anguillara Sabazia (Roma) – Un provvedimento d’urgenza del Tribunale per i Minorenni di Roma ha stabilito che il figlio di 10 anni di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno non sarà lasciato da solo a gestire la tragedia familiare, ma sarà sotto protezione diretta e formale delle istituzioni, riporta Attuale.
Il provvedimento d’urgenza del Tribunale per i Minorenni
L’ordinanza emessa dai giudici di via dei Bresciani prevede che il minore venga ufficialmente affidato ai nonni materni. Questa decisione mira a garantire la stabilità degli affetti e la continuità relazionale in una fase di vulnerabilità, aspetto che non sarebbe garantito con un affidamento a una casa famiglia. Inoltre, il Tribunale ha nominato il sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, come tutore legale del bambino.
Il sindaco nominato tutore: coordinerà con il giudice tutelare i passaggi amministrativi
L’applicazione del protocollo per gli “orfani speciali” è fondamentale in questa situazione. Con la madre defunta e il padre, Claudio Carlomagno, attualmente detenuto e con la responsabilità genitoriale sospesa, il sindaco ha il compito di gestire gli aspetti legali del bambino. In qualità di tutore, dovrà coordinarsi con il giudice tutelare per ogni fase amministrativa e civile, dalla gestione dei beni ereditari all’attivazione di benefici previsti dalla Legge 4/2018. Questa legge assicura al minore un accesso prioritario a borse di studio, cure mediche gratuite e supporto psicologico continuativo, mentre i nonni materni si occuperanno della sua quotidianità e del supporto emotivo.
Il coltello sparito nel nulla, i carabinieri continuano a cercare l’arma del delitto
Nonostante la protezione legale del minore appaia ora sicura, l’indagine sul delitto rimane irrisolta. I carabinieri continuano a cercare l’arma del delitto, un coltello che Carlomagno ha confessato di aver usato ma che è scomparso. Le ricerche nei boschi e nelle aree circostanti la villetta non hanno portato risultati, lasciando gli inquirenti senza la prova fondamentale per chiudere il caso. Nel frattempo, la sorella di Federica Torzullo ha richiesto, tramite i suoi legali, un colloquio con l’omicida per ottenere chiarimenti sulle circostanze del crimine e sull’arma usata, desiderando comprendere la verità sugli ultimi istanti di vita della vittima.
Il bambino è stato trasferito in una località protetta
Parallelamente, l’inchiesta sul decesso dei genitori di Carlomagno complica ulteriormente la situazione; la procura prosegue per istigazione al suicidio contro ignoti, necessaria per completare le indagini. Mentre i rilievi scientifici continuano, il bambino è stato trasferito in una località protetta per intraprendere un percorso di recupero. Quando la violenza distrugge una famiglia, lo Stato cerca di ricostruire le basi necessarie per la sua rinascita, attraverso leggi, presenza civile e vigilanza costante.
Non si può credere a quello che è successo, una tragedia così grande e quel bambino deve affrontare tutto questo… Speriamo che le istituzioni facciano il possibile per proteggerlo e dargli un futuro migliore. È davvero difficile immaginare una situazione simile.