Il giudice di New York ritira le accuse di omicidio con fini terroristici contro Luigi Mangione

16.09.2025 18:45
Il giudice di New York ritira le accuse di omicidio con fini terroristici contro Luigi Mangione

Rigettate le accuse di terrorismo contro Luigi Mangione, accusato dell’omicidio di Brian Thompson

Un giudice dello stato di New York ha rigettato le due accuse di omicidio con fini terroristici contro Luigi Mangione, l’uomo di 27 anni accusato dell’omicidio a Manhattan di Brian Thompson, l’amministratore delegato della compagnia assicurativa UnitedHealthcare. Nel processo statale in corso a New York, Mangione resta accusato di omicidio di secondo grado, una fattispecie che negli Stati Uniti indica un omicidio volontario non premeditato, riporta Attuale.

Il giudice ha archiviato le accuse legate al terrorismo perché non ci sono prove sufficienti per stabilire che le azioni di Mangione rispondano ai criteri previsti dalle leggi dello stato di New York per classificare un atto come terrorismo. In particolare, il giudice ha stabilito che non è dimostrabile che Mangione abbia agito per intimidire la popolazione, sebbene il suo gesto sembri essere motivato da un risentimento nei confronti del sistema sanitario statunitense. Un’udienza preliminare è fissata per il primo dicembre.

Oltre al processo statale, Mangione dovrà affrontare un processo federale, nel quale il dipartimento di Giustizia statunitense ha annunciato che cercherà la condanna alla pena di morte. Negli Stati Uniti, un reato può essere considerato sia a livello statale sia federale, se viola normativi di entrambi i livelli.

L’omicidio di Thompson ha subito attirato l’attenzione dei media e del pubblico sui social network, a causa del diffuso risentimento nei confronti delle compagnie assicurative sanitarie negli Stati Uniti. Mangione è stato altresì preso in considerazione dalla parte dell’opinione pubblica americana che lo ha trasformato in una figura controversa, quasi un eroe popolare.

1 Comment

  1. Incredibile! Vuol dire che in America è possibile uccidere e non essere considerati terroristi? Qui da noi in Italia non ci si può nemmeno permettere di esprimere un’opinione senza rischiare la censura… Che mondo strano!

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