Prabowo Subianto Intensifica il Ruolo Militare nel Governo Indonesiano
Il presidente indonesiano Prabowo Subianto è attualmente al centro di severe critiche per la sua decisione di ampliare significativamente il ruolo dell’esercito nelle istituzioni statali, alterando leggi esistenti e conferendo ai militari compiti tradizionalmente riservati al governo civile. Questa evoluzione preoccupa profondamente gli osservatori, poiché Prabowo, noto per il suo governo autoritario e per passate accuse di violazioni dei diritti umani, potrebbe utilizzare l’esercito per rafforzare il suo controllo sulla vita pubblica, riporta Attuale.
Prabowo, leader del Partito del movimento della grande Indonesia, ha storicamente legami con l’élite tradizionale del paese e riceve supporto da gruppi islamici radicali. È anche l’ex consuocero del generale Suharto, che ha governato l’Indonesia per tre decenni. La sua spinta per un maggiore coinvolgimento militare è iniziata prima della sua elezione alla presidenza nel ottobre 2024, quando ricopriva il ruolo di ministro della Difesa nel governo di Joko Widodo.
Nel marzo 2024, ha fatto pressioni sul parlamento per approvare una serie di emendamenti che consentissero ai militari in servizio di occupare posizioni di rilievo nelle procure e nelle agenzie governative, inclusi i settori antiterrorismo e la lotta al narcotraffico. Queste modifiche hanno annullato una legge del 2004 che impediva tale confluenza di poteri, risultato di un lungo processo di separazione tra le forze armate e la vita pubblica avviato dopo il regime di Suharto.
Le riforme hanno suscitato proteste in varie città, mobilitando in gran parte giovani e studenti, un segmento cruciale dell’elettorato di Prabowo alle ultime elezioni. A gennaio 2025, il governo ha assegnato a membri militari diversi progetti civili, incluso un programma da 28 miliardi di dollari per fornire cibo gratuito a milioni di bambini nelle scuole e realizzare infrastrutture idriche nelle aree remote.
Ad agosto, Prabowo ha annunciato un piano per creare 500 nuovi battaglioni militari nei prossimi cinque anni, definendo questa la più grande espansione dell’esercito indonesiano degli ultimi decenni. Questi nuovi militari avranno teoricamente funzioni civili, mentre il governo ha proposto un aumento del budget per la Difesa del 37% rispetto all’anno precedente, una proposta ancora in attesa di approvazione parlamentare.
Il passato di Prabowo suscita fondati timori riguardo a queste misure, specialmente considerando la storia del rapporto tra governo e militari in Indonesia. Sin dall’indipendenza nel 1945, l’esercito ha avuto un ruolo predominante nella politica, alimentando l’idea che il governo civile fosse incapace di governare senza l’intervento militare. Questa concezione, nota come dwifungsi, è stata formalizzata dal generale Abdul Haris Nasution negli anni ’50, proponendo un modello di interazione tra civili e militari che ha giustificato l’ingerenza dei militari nella vita pubblica durante la dittatura di Suharto.
Negli anni ’90, con la fine del regime di Suharto, è iniziato un lungo processo di riforma, noto come reformasi, che ha portato a restrizioni all’accesso militare nelle istituzioni civili, culminando nella legge del 2004 ormai modificata da Prabowo. Sebbene il presidente neghi di seguire il principio della dwifungsi, molti esperti sostengono che le sue recenti riforme suggeriscano il contrario.