Il governo italiano impugna le sentenze a favore della ONG Sea Watch, Piantedosi annuncia riduzione degli arrivi irregolari

20.02.2026 14:05
Il governo italiano impugna le sentenze a favore della ONG Sea Watch, Piantedosi annuncia riduzione degli arrivi irregolari

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato una “progressiva riduzione degli arrivi irregolari” in Italia, dichiarando che il governo contestera le recenti sentenze riguardanti le navi della ONG Sea Watch, sottolineando l’importanza di un sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio, riporta Attuale.

La vicenda Sea Watch

Il tribunale di Palermo ha condannato in primo grado lo Stato Italiano a risarcire la ONG Sea-Watch con oltre 76.000 euro (più interessi e spese legali) per il fermo illegittimo della nave Sea-Watch 3 avvenuto nel giugno 2019. Inoltre, il tribunale ha disposto la revoca del fermo di un’altra nave della ONG. La sentenza, resa nota il 18 febbraio 2026, ha suscitato indignazione politica, in particolare da parte della premier Giorgia Meloni e del vicepremier Matteo Salvini, all’epoca ministro dell’Interno. Nel 2019 si è verificato uno scontro tra Salvini e la comandante della nave ONG Carola Rackete, che era stata accusata di aver portato in porto i migranti soccorsi in mare. La questione si è conclusa con diverse sentenze, tra cui l’assoluzione di Rackete nel 2020 dalle accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sentenza confermata in Cassazione.

1 Comment

  1. Mah, non so cosa pensare… 76.000 euro per fermo illegittimo? E il governo che contesta le sentenze? Sembra una farsa!!! Questi scontri politici nn fanno bene a nessuno, la sicurezza dei migranti è troppo importante!!! Bisogna trovare una soluzione, non combattere tra di noi.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere