Missione di cooperazione italiana per la digitalizzazione della giustizia a Timor Est
Nel mese di marzo, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha avviato una missione a Timor Est, un Paese che ha ottenuto l’indipendenza nel 2002 e si presenta come una delle democrazie più giovani del mondo, riporta Attuale. La missione, la prima della Cooperazione Italiana nel Paese, è stata guidata da Gianpaolo Gullotta, coordinatore ASEAN presso l’ufficio di progetto di Giacarta, e ha visto la partecipazione di Andrea Demaio, direttore Programmi di EPLO, e di Monica Palmierani, docente di Scienze Informatiche dell’Università di Bologna, sotto la supervisione di Margherita Lulli, responsabile della sede AICS di Hanoi.
L’obiettivo principale della missione era definire gli elementi programmatici per un intervento di cooperazione volto alla digitalizzazione del settore giustizia, un’iniziativa delegata dall’Unione Europea, alla quale l’Italia intende contribuire grazie alla propria esperienza. Timor Est ha sottolineato la necessità di modernizzare e digitalizzare il sistema giuridico per consolidare le istituzioni e accrescere la fiducia dei cittadini, ritenendo questa trasformazione un pilastro fondamentale per il buon funzionamento dello Stato.
Il programma della missione ha incluso incontri con rappresentanti del Governo e organizzazioni internazionali. Un momento chiave è stato l’incontro con il ministro della Giustizia, Sergio de Jesus da C.F. Hornai, che ha formalmente avviato l’impegno verso la transizione digitale. Durante questo incontro, è stata evidenziata l’importanza di un coordinamento efficace tra tutte le parti coinvolte, considerato essenziale per il successo dell’iniziativa.