Il governo libanese dichiara illegali le attività militari di Hezbollah
In Libano, il governo guidato dal primo ministro Nawaf Salam ha adottato una posizione senza precedenti contro Hezbollah, dichiarando illegali le sue attività militari a partire dal 3 marzo. L’esercito libanese è stato incaricato di far rispettare questa decisione, riporta Attuale.
Hezbollah, milizia sciita che ha esercitato una forte influenza in Libano per decenni, riceve finanziamenti dall’Iran e ha un lungo storico di conflitti con Israele. Negli anni, la sua presenza è stata tollerata nel sistema politico libanese, dove ha operato come un’istanza autonoma con propri obiettivi e potere militare.
Recentemente, la situazione ha subito un cambiamento significativo. Dalla guerra tra Israele e Hezbollah tra settembre e novembre 2024, che ha visto pesanti perdite per il gruppo, Hezbollah ha perso il suo leader, Hassan Nasrallah, e il suo successore, Hashem Safieddine, a causa di operazioni mirate israeliane. Questo ha portato Hezbollah a una posizione difensiva, mentre il governo libanese ha iniziato a rivalutare la sua posizione nei confronti della milizia.
La divergenza tra Hezbollah e il governo libanese è ora evidente. Hezbollah continua a lanciare razzi contro Israele, sostenendo che ciò faccia parte di un’alleanza regionale con l’Iran. Tuttavia, il governo libanese è confrontato con la devastazione che ogni attacco genera sul territorio, portando a bombardamenti che colpiscono civili e infrastrutture. Negli ultimi dieci giorni, si stima che oltre 800.000 persone siano state costrette a lasciare le proprie case a causa dei conflitti, che hanno raggiunto anche il cuore di Beirut.
Il governo di Nawaf Salam e gran parte della popolazione libanese non vedono alcun beneficio nell’essere coinvolti in questa guerra. Nonostante ciò, gli attacchi di Hezbollah continuano a provocare ripercussioni devastanti. Dopo l’accordo di cessate il fuoco del 2024, non è stato fatto alcun tentativo concreto da parte dell’esercito libanese per disarmare la milizia.
Il 5 marzo, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia rafforzerà il sostegno alle Forze armate libanesi, fornendo veicoli blindati e supporto logistico, nella speranza di stabilizzare la situazione del governo libanese. La cooperazione con la Siria rappresenta un altro possibile sviluppo, data la storica alleanza con Hezbollah, ma un intervento contro la milizia porterebbe a complicazioni politiche per il nuovo regime siriano.
In questo contesto di complessità geopolitica, il futuro della stabilità libanese e l’equilibrio di potere regionale restano incerti.
Questo è davvero allucinante. Quanto dovrà ancora soffrire la gente in Libano? Non si può pensare che una milizia agisca liberamente mentre il governo è in difficoltà. Spero che questa decisione porti a una maggiore stabilità… ma nn ne sono sicura. La storia non è mai semplice!