Furto di gioielli al Louvre: continuano le indagini
Il museo del Louvre di Parigi è rimasto chiuso anche oggi, lunedì 20 ottobre, un giorno dopo un furto di otto gioielli. L’incidente si è verificato domenica 19 ottobre, in pieno giorno, mentre il museo era aperto al pubblico. Le autorità stanno attualmente indagando per identificare i colpevoli, recuperare i beni rubati e determinare se ci sia un’organizzazione criminale dietro al furto, riporta Attuale.
Un rapporto preliminare della Corte dei conti, reso noto dai media francesi, rivela che un terzo delle stanze nell’ala in cui si è verificato il furto non è coperto da telecamere di sorveglianza. Inoltre, il rapporto critica i continui ritardi nell’aggiornamento delle attrezzature di sicurezza al Louvre. Yvan Navarroa, co-segretario del ramo culturale del sindacato CGT, ha dichiarato a France Info che i tagli al personale e alla sicurezza del patrimonio francese hanno portato a una significativa carenza di personale di sicurezza nei luoghi culturali del paese.
Tra i gioielli rubati figurano prestigious articoli come la collana della regina Maria Amelia e della regina Ortensia, che è composta da otto zaffiri e 631 diamanti, e la tiara dell’imperatrice Eugenia, contenente quasi 2.000 diamanti. Chris Marinello, amministratore delegato di Art Recovery International, ha sottolineato che le prossime 24-48 ore saranno cruciali per il recupero dei gioielli: se questo lasso di tempo trascorre, è probabile che i ladri abbiano già smontato e rivenduto le parti più preziose.