Il M5s vota per la riconferma di Conte, ma resta l’incertezza per Fico in Campania

24.10.2025 08:35
Il M5s vota per la riconferma di Conte, ma resta l'incertezza per Fico in Campania

Conte in corsa per la conferma nel M5S mentre si avvicina il voto in Campania

Roma, 24 ottobre 2025 – A partire da oggi, gli iscritti del M5s sono invitati a esprimere il loro voto, esclusivamente online, per confermare Giuseppe Conte come presidente del Movimento, a quattro anni dalla sua prima nomina. Nel frattempo, un altro voto si profila all’orizzonte, cruciale per il futuro del M5s: le elezioni regionali del 23 e 24 novembre in Campania, dove l’ex presidente della Camera e figura di spicco del Movimento, Roberto Fico, guida la coalizione di centrosinistra per sostituire il dem Vincenzo De Luca, afferma Attuale.

Fico deve necessariamente vincere; il suo successo è fondamentale non solo per il futuro del centrosinistra, ma anche per la stabilità del M5s stesso. Un risultato al di sotto del 10% rinfocolerebbe il malcontento che serpeggia tra la base del Movimento, come evidenziato dalle dimissioni dell’ex sindaca di Torino, Chiara Appendino. Le sue critiche alla gestione di Conte, espresse durante le riunioni interne del M5s, si fondano su dati che attestano il Movimento attorno al 5%. È significativo che gli ex elettori ‘grillini’ tendano a disertare le urne quando si parla di un’alleanza con il Pd.

In questo scenario complesso, per Conte risulta difficile riconquistare un elettorato che si sente distante da una linea politica fortemente allineata con il Pd, come denunciato da Appendino. A nulla vale riproporre il tema del reddito di cittadinanza regionale, ormai abrogato a livello nazionale, così come le posizioni contrarie a rigassificatori e termovalorizzatori. A complicare ulteriormente la situazione c’è anche la questione delle vicepresidenze, e della composizione della squadra con cui Conte intende lavorare. I nomi attesi per la riconferma includono Paola Taverna, Michele Gubitosa e Mario Turco. Tra i nuovi candidati, spiccano Vittoria Baldino e Francesco Silvestri, entrambi deputati.

Con questa possibile nuova squadra, Conte mira a riprendere il suo cammino verso l’egemonia del campo largo, cercando di imporre l’agenda anche ai dem di Elly Schlein. Conte prevede di vincere le primarie di coalizione o, in alternativa, di proporre il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, come leader della coalizione; un’operazione che evidenzia l’alta posta in gioco per Conte, superando le polemiche interne. Tuttavia, l’ex Garante del Movimento, Beppe Grillo, ha riacceso il dibattito ripristinando il logo e il sito originari del M5s, lanciando un potenziale messaggio agli scontenti, anche se il sito del comico attualmente si limita a pubblicare ricevute riguardanti crediti avanzati nei confronti del partito di Conte.

1 Comments

  1. Non so cosa pensare di questa situazione, sembra sempre di più che il M5S stia attraversando un periodo di grande confusione. Come può Conte pensare di riunire la base con tutte queste polemiche interne? E poi Fico deve davvero vincere in Campania, altrimenti sono guai! Non si capisce più nulla…

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