Il messaggio di JP Morgan all’Europa: serve un impegno economico oltre la retorica

09.12.2025 19:45
Il messaggio di JP Morgan all'Europa: serve un impegno economico oltre la retorica

Jamie Dimon: un piano economico per la sicurezza nazionale americana

NEW YORK – Il tono incendiario di Trump contro l’Europa è stato messo in evidenza, evidenziando la mancanza di una risposta forte e coerente da parte della comunità europea. Come osservato da Ferruccio de Bortoli, l’Europa deve elaborare una strategia economica che si integri con quella politica e militare per affrontare la crescente influenza di Cina e Stati Uniti, richiedendo un forte coinvolgimento del settore privato, riporta Attuale.

L’ultima provocazione proveniente dal settore privato americano è arrivata da Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase, la principale banca di Wall Street. Dimon ha annunciato la creazione di un supergruppo consortile per raccogliere un fondo da 1.500 miliardi di dollari, destinato a garantire la “resilienza americana” e a investire in tecnologie avanzate e nella difesa, giustificando l’iniziativa con la necessità di una risposta efficace in tempi “difficili e pericolosi”.

Il suo messaggio, privo della retorica aggressiva di Trump, sottolinea l’importanza della sicurezza nazionale non solo per gli Stati Uniti, ma anche per altri paesi, come l’Europa e il Giappone. Secondo Dimon, l’illusione di un mondo pacifico è svanita.

Lo scorso ottobre, Dimon presentò la sua visione, attuando rapidamente un investimento iniziale di 10 miliardi di dollari, supportato dalla sua banca. Questo fondo sarà guidato da Todd Combs, un investitore esperto legato a Warren Buffett, con la collaborazione di figure di spicco come Jim Farley, ceo di Ford, e Jeff Bezos di Amazon. Un esempio di investimento è già avvenuto con l’acquisizione del 3% della Perpetua Resources, un’azienda mineraria impegnata nell’estrazione di antimonio, un materiale cruciale per la tecnologia delle batterie.

Dimon ha espresso preoccupazioni per l’aggressione russa in Ucraina e, ispirato dal fondatore della sua banca, ha messo a disposizione le sue risorse per sostenere l’Europa democratica e unita, in contrapposizione alla visione frammentata di Trump.

La domanda di fondo rimane: chi sarà il corrispettivo europeo di Dimon capace di lanciare un progetto altrettanto ambizioso, capace di rivalutare l’economia europea e rispondere alle sfide globali? La mancanza di coesione e di grandi investimenti privati in Europa potrebbe rappresentare un serio ostacolo per affrontare le sfide attuali e future, evidenziando un divario crescente tra gli investimenti negli Stati Uniti e nella vecchia Europa.

1 Comments

  1. Ma cosa sta succedendo all’Europa? Sembra che stiamo sempre a rincorrere gli americani. Mentre loro raccolgono miliardi, noi ancora discutiamo. Ci vuole urgente un piano serio, non solo chiacchiere. Altrimenti, rimarremo sempre indietro… e la sicurezza è fondamentale!!!

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