Il partito conservatore Bhumjaithai si aggiudica la vittoria alle elezioni in Thailandia

08.02.2026 18:15
Il partito conservatore Bhumjaithai si aggiudica la vittoria alle elezioni in Thailandia

Risultato inaspettato per il partito di Anutin Charnvirakul alle elezioni thailandesi

Il partito conservatore e nazionalista Bhumjaithai, guidato dal primo ministro uscente Anutin Charnvirakul, ha ottenuto una sorprendente vittoria nelle elezioni in Thailandia, con risultati non ancora definitivi ma consolidati. Con circa l’80% dei voti scrutinati, il Bhumjaithai si assicura oltre 175 dei 500 seggi, eha il potenziale di formare un governo con l’appoggio del partito Pheu Thai, che dovrebbe ottenere tra i 75 e gli 80 seggi, riporta Attuale.

Questa vittoria del Bhumjaithai rappresenta una svolta sorprendente rispetto alle previsioni, che vedevano il Partito del Popolo, progressista e riformista, come favorito per la vittoria. Tuttavia, l’establishment thailandese, composto principalmente dalla monarchia e dall’esercito, ha storicamente ostacolato le aspirazioni dei partiti riformatori. Il Pheu Thai, ora più centrista, è guidato dalla famiglia Shinawatra, una delle più influenti della Thailandia, che negli ultimi anni ha sostenuto governi favorevoli alla monarchia.

Il successo di Anutin è emerso in un contesto complesso, con le elezioni anticipate convocate a dicembre 2025, in un periodo di conflitti sul confine con la Cambogia. Anutin ha affermato che tali scontri hanno alimentato il nazionalismo, rinforzando il supporto al suo partito. Accusato di utilizzare la retorica nazionalista a suo favore, il leader del Bhumjaithai ha un passato politico solido, avendo ricoperto ruoli chiave come ministro dell’Interno e della Salute.

Nonostante la sua posizione generalmente conservatrice, Anutin ha guidato anche la legalizzazione della cannabis in Thailandia, mostrando una certa apertura verso questioni sociali che differiscono dalle tradizionali posizioni conservatrici del suo partito. La sua vittoria segna quindi un altro capitolo nella dinamica politica thailandese, complessa e in continua evoluzione, con il ruolo del monarca e delle forze armate al centro del dibattito pubblico.

1 Comment

  1. Mah, che colpo! Non mi sarei mai aspettato una vittoria del genere per Anutin e il suo partito… sembra che la storia del nazionalismo continui a influenzare anche la Thailandia. Chissà cosa succederà ora con il Pheu Thai, le cose si fanno sempre più complicate!

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