Il Partito Socialista trionfa nelle principali città francesi al secondo turno delle elezioni locali

23.03.2026 08:35
Il Partito Socialista trionfa nelle principali città francesi al secondo turno delle elezioni locali

Successo del Partito Socialista nelle Elezioni Comunali Francesi

Domenica in Francia, il Partito Socialista ha ottenuto vittorie significative in quattro importanti città durante il secondo turno delle elezioni locali: Parigi, Marsiglia, Lille e Lione. In queste città, i Socialisti hanno corso senza allearsi con i candidati di La France insoumise (LFI), partito di estrema sinistra, che negli ultimi mesi ha adottato posizioni sempre più radicali. Nonostante i risultati positivi per i Socialisti, le alleanze di sinistra hanno riportato sconfitte in altre città, come Tolosa e Strasburgo, riporta Attuale.

Le vittorie più significative includono quelle di Parigi e Marsiglia, già governate dalla sinistra, ma le vittorie non erano affatto scontate. A Parigi, il candidato socialista Emmanuel Grégoire ha conquistato il 50,5% dei voti, superando la candidata dei Repubblicani, Rachida Dati, sostenuta da forze di centrodestra e estrema destra. Grégoire ha rifiutato una proposta di alleanza con la candidata di LFI, Sophia Chikirou, un’azzardo che si è rivelato vincente data l’importanza del contesto politico. La destra aveva, infatti, ecceduto nei voti al primo turno.

Dopo aver appreso della vittoria, Grégoire si è recato da sindaco al palazzo comunale in Vélib’, il servizio di bike sharing simbolo dell’amministrazione precedente di Anne Hidalgo, di cui Grégoire è stato vicesindaco. A Marsiglia, Benoît Payan ha prevalso con il 54% dei voti contro il candidato di estrema destra Franck Allisio del Rassemblement National (RN), portando a termine un’importante resa dei conti in una città tradizionalmente di sinistra.

Il secondo turno ha rappresentato una mezza sconfitta per il Rassemblement National, nonostante il partito sia considerato il più popolare in Francia, secondo vari sondaggi. Sebbene il RN abbia ottenuto successi in comuni più piccoli, non è riuscito a conquistare nessuna città di medie o grandi dimensioni, eccezion fatta per Perpignan. Inoltre, il partito ha rivendicato la vittoria a Nizza di Eric Ciotti, ex presidente dei Repubblicani, nonostante le sconfitte nelle città chiave.

I Repubblicani, intanto, hanno registrato buoni risultati, conquistando città attualmente governate dalla sinistra come Brest, Clermont-Ferrand e Besançon. Mentre il partito si dimostra forte a livello locale, la sua rilevanza a livello nazionale continua a diminuire. La coalizione centrista del presidente Emmanuel Macron, dopo un primo turno deludente, ha ottenuto alcune vittorie, inclusa quella di Thomas Cazenave a Bordeaux e il riconfermato ex primo ministro Édouard Philippe a Le Havre.

Al contrario, François Bayrou, ex primo ministro di area macronista, ha visto la sua rielezione a Pau sfumare contro il candidato socialista Jérôme Marbot. Bayrou, che ha ricoperto il ruolo di primo ministro da dicembre 2024 a settembre 2025, era stato sfiduciato durante le trattative sulla legge di bilancio per il 2026.

1 Comment

  1. Fantastico per i Socialisti, ma che dire della situazione generale della sinistra? Sembra che a Parigi e Marsiglia ci sia una piccola luce, ma il resto del Paese è un caos!!! Non vorrei essere troppo pessimista, ma le divisioni tra i vari partiti fanno paura. La gente è stufa di perdere tempo con le alleanze che non funzionano… Mah, speriamo in un cambiamento vero!

Aggiungi un commento per ArtursSilent Annulla risposta

Your email address will not be published.