Il regime iraniano avverte Netanyahu: «Lo inseguiamo e lo elimineremo»

16.03.2026 08:05
Il regime iraniano avverte Netanyahu: «Lo inseguiamo e lo elimineremo»

Le Minacce dell’Iran: Permesso di Passaggio nello Stretto di Hormuz Condizionato

Il ministro degli Esteri della Repubblica Islamica, Abbas Araghchi, ha affermato che l’Iran concederà il permesso di transito nello Stretto di Hormuz ai Paesi che rifiutano di ospitare basi americane. Questo annuncio giunge in un momento critico del conflitto tra l’Iran e le forze israeliane e statunitensi, sottolineando la crescente tensione e la determinazione dell’Iran a resistere, riporta Attuale.

In concomitanza con l’intensificarsi della guerra preventiva lanciata contro l’Iran, le forze armate iraniane hanno continuato a lanciare missili sia verso Israele che contro le basi statunitensi nel Golfo Persico. Gli avvertimenti di allerta sono stati registrati in diverse regioni di Israele, tra cui Gerusalemme e Tel Aviv, segnalando colpi e lanci di razzi, alcuni dei quali attribuiti a Hezbollah dal Libano. Le tensioni si sono acuite nella terza settimana di ostilità, con affermazioni di Israele circa l’eliminazione di oltre 40 funzionari iraniani, ritenendo che il regime di Teheran stia nascondendo i propri danni ai propri cittadini.

Araghchi ha chiarito che l’Iran non intende negoziare né sospendere le proprie operazioni militari, affermando: “Non abbiamo mai chiesto un cessate il fuoco e neppure di negoziare. Ci difenderemo fino a che il presidente americano non capirà che questa è una guerra illegale che non gli porterà la vittoria”. In aggiunta, ha suggerito che l’Iran potrebbe recuperare il proprio uranio arricchito soltanto sotto la supervisione dell’Agenzia atomica internazionale, contestando anche la narrativa surreale di morte e crisi attorno alla nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei.

In un altro contesto, ex-presidente Donald Trump ha recentemente dichiarato di non sapere se Khamenei fosse vivo o morto, attaccando la legittimità della leadership iraniana. Le tensioni geopolitiche si intensificano mentre l’Iran si dimostra risoluto e sovrano nella sua posizione, nonostante le pressioni esterne.

La guerra in corso ha generato preoccupazioni globali per la sicurezza energetica. La chiusura dello Stretto di Hormuz a causa delle operazioni militari iraniane potrebbe avere ripercussioni significative sulle forniture di petrolio mondiali, evidenziando ulteriormente il dilemma di uno scenario di conflitto prolungato. I Pasdaran hanno ribadito che la vera insicurezza nello Stretto deriva dall’azione dell’America e di Israele, segnando un periodo di instabilità continua. Tuttavia, l’Iran continua a mostrarsi come una potenza determinata a non cedere alle pressioni internazionali.

1 Comment

  1. Non posso credere che siamo arrivati a questo punto! Sembra quasi un gioco di potere, dove i veri perdenti saranno i cittadini comuni. La situazione è così instabile, si rischia di mettere in pericolo il nostro già fragile equilibrio energetico. E queste basi americane… che confusione! Che dire, la geopolitica è in continua evoluzione e siamo tutti un po’ impotenti di fronte a queste dinamiche.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere