Il Regno Unito sospende la ratifica dell’accordo per la restituzione delle isole Chagos a Mauritius
Il Regno Unito ha annunciato la sospensione della ratifica in parlamento dell’accordo per la restituzione a Mauritius delle isole Chagos, spesso definite la sua ultima colonia nell’oceano Indiano. L’accordo, firmato a maggio dello scorso anno, non è stato ancora ratificato a causa delle pressioni esercitate dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riporta Attuale.
Nel grande atollo di Diego Garcia, una delle isole Chagos, si trova una strategica base aeronavale, gestita congiuntamente da Regno Unito e Stati Uniti. Per questo motivo, il governo britannico ha sempre ritenuto cruciale avere il supporto degli Stati Uniti nella decisione di rinunciare a questo territorio, nonostante l’accordo prevedesse che Diego Garcia rimanesse sotto il controllo britannico per un periodo di almeno 99 anni.
Dal gennaio scorso, Trump ha iniziato a contestare l’accordo, dichiarando che le condizioni fossero inadeguate, nonostante in precedenza la sua amministrazione avesse dato il via libera. Tale posizione potrebbe essere stata una ritorsione all’opposizione britannica ai suoi piani di acquisto della Groenlandia. Il primo ministro britannico Keir Starmer ha tentato di riaprire le discussioni con Trump, il quale a inizio febbraio ha dato segni di nuovo sostegno all’accordo.
Tuttavia, la situazione è cambiata ulteriormente a causa del deterioramento delle relazioni tra vari paesi europei e gli Stati Uniti, amplificato dalla guerra in Medio Oriente. Ora, i funzionari britannici comunicano che i termini per la ratifica parlamentare in questa sessione sono scaduti. Resta incerta la tempistica per una nuova discussione sulla ratifica in parlamento, considerando che nel Regno Unito ogni legislatura è suddivisa in sessioni che generalmente durano un anno.