Il ricavo svelato: quanto hanno guadagnato le squadre di Serie A nella Champions League 2025/26

26.02.2026 20:35
Il ricavo svelato: quanto hanno guadagnato le squadre di Serie A nella Champions League 2025/26

Questa stagione di Champions League non è stata favorevole per il calcio italiano. Prima dell’azione di questa settimana, c’erano seri dubbi su tutte e quattro le squadre della penisola.

Le performance deludenti nel primo turno avevano fatto pensare che sarebbe stato la prima volta che una squadra italiana non avrebbe raggiunto gli ottavi di finale della competizione. Dalla reintroduzione del turno ad eliminazione diretta nel 2003-04, c’è sempre stato almeno un rappresentante italiano. Ancora peggio, in 12 occasioni negli ultimi 22 anni, ce ne sono stati addirittura tre.

Con un sospiro di sollievo grazie alla magica rimonta dell’Atalanta contro il Borussia Dortmund, possiamo perlomeno osservare un risarcimento… eccovi i proventi di ciascuna squadra italiana dal torneo, i quali possono sperabilmente essere reinvestiti con maggiore efficacia la prossima stagione, riporta Attuale.

Napoli (eliminato nella fase a gironi): €47.22 milioni

Il Napoli di Antonio Conte ha faticato a uscire dalla fase a gironi, con la mediocrità che ha caratterizzato i loro risultati. Una sconfitta per 2-0 all’esordio contro il Manchester City aveva impostato un tono piuttosto cupo, sebbene i partenopei avessero lottato dopo l’espulsione anticipata di Giovanni Di Lorenzo.

La fede è stata in parte ripristinata con una vittoria per 2-1 contro lo Sporting al Maradona, ma sembrava solo un episodio isolato, poiché un PSV ispirato ha inflitto una sconfitta per 6-2 allo stadio Philips.

Un ritorno a casa tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre ha riportato un senso di normalità, poiché le truppe di Conte hanno ottenuto una vittoria per 2-0 contro il Qarabag, per poi scivolare su un pareggio per 0-0 contro l’Eintracht Francoforte.

Le incertezze di quest’ultimo hanno portato a un punto in due partite tra Lisbona e Copenaghen, prima di una sconfitta casalinga per 3-2 contro il Chelsea, che ha segnato l’uscita degli Azzurri con un deludente trentesimo posto nella classifica generale.

Le scintille di promessa si mescolavano a incoerenze, portando molti in Campania a guardare già alla prossima stagione (sia nella corsa al Scudetto che in Europa). Qui, incamereranno €47.22 milioni per i loro sforzi.

Juventus (eliminata nei playoff): €62.19 milioni

Abituata a risultati migliori, la Juventus ha comunque affrontato una fase a gironi tumultuosa. Le prime due uscite, in casa contro il Borussia Dortmund e in trasferta contro il Villarreal, si sono concluse senza vincitori e con zero differenza reti, nonostante i bianconeri abbiano segnato sei gol.

Dopo una sconfitta combattuta per 1-0 al Santiago Bernabeu, il gruppo di Igor Tudor ha pareggiato 1-1 in casa contro lo Sporting nell’ultima direzione del croato sulla scena continentale. Con l’arrivo di Luciano Spalletti, sono riusciti a superare di misura il sorprendente Bodo/Glimt con un 3-2 in trasferta, grazie a Jonathan David che ha salvato la vittoria al 91° minuto.

Il nuovo slancio di Spalletti è continuato con vittorie casalinghe consecutive per 2-0 contro Benfica e Pafos, praticamente assicurando la qualificazione ai playoff prima di un cupo pareggio per 0-0 a Monaco. Tuttavia, la situazione si è scaldata nella fase successiva.

Il vivace Rams Park di Galatasaray ha ospitato i bianconeri, uscendo sconfitti in una sfida che ha visto un 5-2 in favore degli avversari. Noa Lang ha brillato con una doppietta, mantenendo vivo il collegamento tra i due club. Questo legame non sarà sfuggito a Spalletti nel secondo incontro.

Victor Osimhen ha messo a segno il primo di due colpi decisivi nella ripresa per spegnere un’onorevole rimonta della Juve in dieci uomini, chiudendo l’andata 5-7 in favore del Gala.

Il morale è basso, ma lo sguardo rimane rivolto verso il quartetto alto della Serie A, mentre la squadra di Torino si prepara a incamerare €62.19 milioni.

Inter (eliminata nei playoff): €69.77 milioni

La campagna Champions dell’Inter era iniziata nel migliore dei modi, con la squadra di Cristian Chivu che sembrava fiduciosa di tornare a un’altra finale.

I risultati quasi impeccabili nelle prime quattro partite contro Ajax, Slavia Praga, Union Saint-Gilloise e Kairat Almaty hanno visto i nerazzurri allontanarsi con 11 gol e solo uno subito. Tuttavia, quando sono arrivate le grandi squadre, il momento è andato perduto.

Una difficile serie di partite tra la fine di novembre e metà gennaio ha visto un’assenza di punti. Prima, l’Atletico Madrid ha vinto 2-1 al Metropolitano grazie a Jose Maria Gimenez. Il dramma è continuato contro il Liverpool al Giuseppe Meazza, dove un rigore di Dominik Szoboszlai ha schiantato gli animi all’88° minuto.

Successivamente, l’Arsenal ha surclassato Milano con un 3-1, portando a interrogativi sul prezioso difensore ricoperto di rispetto nell’area tecnica dell’Inter. Chivu ha ripristinato la fiducia avuta durante il suo primo anno in Serie A, conducendo il Biscione in vetta al campionato. La sua squadra ha superato il Dortmund con una vittoria per 2-0 in Germania. Tuttavia, la calma è venuta a mancare contro il Bodo/Glimt, aggiungendo un’altra famosa nota di merito nella storia del calcio.

La sconfitta contro i norvegesi, che avevano già eliminato squadre del calibro di Manchester City e Atletico Madrid, ha portato a un incredibile 3-1 sul campo artificiale e il punteggio totale si è concluso con un 5-2.

Ora è il momento giusto per essere critici nei confronti dei leader di Serie A, lasciando le indagini interne ai media italiani e al club, mentre si concludono la stagione europea con €69.77 milioni.

Atalanta (qualificata agli ottavi di finale): €70.40 milioni

La compagine di Bergamo è partita male, subendo una pesante sconfitta per 4-0 contro il PSG a Parigi, ma ha poi riconquistato il controllo con alcune prestazioni solide. Nei successivi incontri, un misero pareggio per 0-0 contro lo Slavia Praga, una sconfitta per 3-2 in casa contro l’Athletic Bilbao e un’altra sconfitta per 1-0 in trasferta contro l’USG hanno segnato alcune prestazioni piuttosto impressive.

Innanzitutto, Gli Orobici hanno superato il Club Brugge per 2-1 in casa e il Marsiglia 1-0 in trasferta. Hanno poi continuato con un’imponente prestazione di 3-0 a Francoforte. Prima delle sconfitte contro Bilbao e USG, un’altra vittoria per 2-1, stavolta contro il Chelsea, ha attirato l’attenzione in Inghilterra.

Tuttavia, all’andata dei playoff, sembrava che le sconfitte consecutive avessero fermato La Dea, con il Dortmund che prevaleva per 2-0 con una solida prestazione nel primo tempo allo Westfalenstadion.

Da segnalare un secondo atto davvero frenetico. Gianluca Scamacca ci ha messo solo cinque minuti per suggerire l’intento determinato di Raffaele Palladino all’New Balance Arena. Davide Zappacosta ha poi pareggiato il punteggio aggregato poco prima dell’intervallo con un tiro deflettato da distanza.

Prima dell’ora, il colpo di testa di Mario Pasalic su un cross preciso

1 Comment

  1. Ma che delusione, eh? Il Napoli ha fatto pena… e la Juve, che dire? Spero che l’Atalanta ci faccia recuperare un po’ di orgoglio!!! È incredibile come le squadre italiane siano così poco costanti in Europa. C’è tanto da lavorare per tornare competitivi!!!

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