Il ruolo dell’Ice e della Border Patrol a Minneapolis e l’impatto sulla comunità locale

26.01.2026 11:15
Il ruolo dell'Ice e della Border Patrol a Minneapolis e l'impatto sulla comunità locale

Minneapolis: le forze federali accusate di omicidio durante le operazioni anti-immigrazione

Due cittadini americani sono stati uccisi durante operazioni condotte dall’Ice (Immigration and Customs Enforcement) e dall’United States Border Patrol a Minneapolis, scatenando un acceso dibattito sulle politiche d’immigrazione dell’amministrazione Trump. Le due agenzie sono accusate di aver adottato metodi eccessivi e violenti nell’applicazione delle leggi sull’immigrazione, riporta Attuale.

Le vittime sono Renee Nicole Good, un’insegnante di 37 anni, colpita a morte il 7 gennaio da un agente dell’Ice, e Alex Pretti, un infermiere di 37 anni, ucciso il 24 gennaio da un membro della Border Patrol. Entrambi erano presenti per testimoniare eventuali abusi durante le operazioni anti-immigrazione avviate dal governo federale. Secondo le autorità, gli agenti avrebbero agito per legittima difesa, ma le prove fotografiche sollevano dubbi sulla giustificazione delle loro azioni.

Queste operazioni sono parte di un’approfondita e controversa campagna anti-immigrazione. La politica dell’amministrazione Trump ha portato a un incremento dei raid e degli arresti, spesso senza mandati, in luoghi sensibili come scuole e ospedali, con un obiettivo dichiarato di effettuare 3.000 arresti al giorno negli Stati Uniti.

Che cos’è l’Ice

L’Ice è un’agenzia federale statunitense responsabile dell’applicazione delle leggi sull’immigrazione e della lotta controreati transnazionali. Fondata nel 2003, è diventata più attiva e controversa negli ultimi anni, ponendo particolare attenzione all’immigrazione irregolare.

Che cos’è l’United States Border Patrol

La Border Patrol, parte della Customs and Border Protection, è incaricata della sorveglianza dei confini statunitensi e ha visto un aumento dei fondi e del personale sotto l’amministrazione Trump, per affrontare la crescente immigrazione.

Politica anti-immigrazione di Trump

La politica dell’amministrazione Trump ha adottato una linea dura nei confronti degli immigrati, mirando all’espulsione massiva, senza considerare la fedina penale. Questa situazione ha intensificato le operazioni dell’Ice e della Border Patrol, che operano sempre più sul territorio con metodi considerati da molti eccessivi e violenti.

I metodi dell’Ice e della Border Patrol

Gli agenti hanno ricevuto l’incarico di aumentare le loro operazioni, diventate più frequenti e aggressive, spesso comparabili a incursioni militari. Dopo la rimozione di restrizioni su dove e come possono agire, i metodi impiegati sollevano preoccupazioni per il rispetto dei diritti civili.

Risultati recenti mostrano che la maggior parte degli arrestati non ha precedenti penali, il che ha portato a critiche sulla veridicità delle dichiarazioni della segretaria del Dipartimento della Sicurezza Interna, Kristi Noem, sulla sicurezza cittadina. Le politiche attuali continuano a destare preoccupazione tra i gruppi per i diritti umani e della società civile.

1 Comments

  1. Incredibile come l’America possa arrivare a questi estremi… due persone sono morte mentre cercavano di proteggere gli altri. Ma davvero pensano di poter giustificare queste azioni violente? In Italia, sebbene ci siano problemi con l’immigrazione, almeno non si arriva all’omicidio. È agghiacciante!

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