Il Senato degli Stati Uniti conferma Todd Blanche come nuovo procuratore generale

08.08.2026 11:15
Il Senato degli Stati Uniti conferma Todd Blanche come nuovo procuratore generale

Conferma di Todd Blanche come Procuratore Generale degli Stati Uniti

Il Senato degli Stati Uniti ha confermato Todd Blanche come procuratore generale, un ruolo equivalente a quello del ministro della Giustizia in Italia, dopo giorni di incertezze riguardo al suo sostegno. Blanche, ex avvocato del presidente Donald Trump dal 2023, rappresenta un ulteriore indebolimento dell’indipendenza del dipartimento di Giustizia, storicamente sotto i tentativi di controllo da parte dello stesso Trump, riporta Attuale.

La nomina di Blanche è passata con un voto di 50 favorevoli e 49 contrari, con i Repubblicani che detengono una maggioranza risicata di 53 seggi su 100. Due senatori, Susan Collins del Maine e Lisa Murkowski dell’Alaska, si sono uniti a tutti i Democratici nel non sostenere la nomina. Blanche ricopriva già il ruolo di procuratore generale ad interim dal mese di aprile, quando Trump ha licenziato Pam Bondi, in parte a causa di insoddisfazione per la gestione della divulgazione dei documenti del caso Epstein, diventato un grave problema politico per l’amministrazione.

Con 51 anni, Blanche ha una carriera da avvocato difensivo caratterizzata da diversi casi legati a Trump. Nel 2023 ha lasciato un importante studio legale di New York per difendere Trump nel controverso caso sul pagamento a Stormy Daniels, accusato di aver falsificato documenti contabili della campagna elettorale del 2016 per celare i pagamenti all’attrice pornografica, finalizzati a comprare il suo silenzio su una relazione avvenuta dieci anni prima. Nonostante Trump sia stato giudicato colpevole, non ha ricevuto alcuna pena.

Blanche ha continuato a rappresentare Trump fino al 2024, quando è stato nominato vice procuratore generale. La sua recente conferma come procuratore generale ha suscitato forti critiche, poiché molti osservatori temono che sia disposto a soddisfare le richieste di Trump, che dall’inizio del suo secondo mandato sta cercando di utilizzare il dipartimento di Giustizia per perseguitare gli avversari politici.

In aggiornamento

1 Comment

  1. Ma che storia incredibile! È allarmante vedere come il dipartimento di Giustizia si stia avvicinando così tanto ai capricci di un ex presidente. Se i giuristi iniziano a diventare burattini, dove andremo a finire? In Italia, abbiamo già visto troppi di questi giochi, speriamo di non fare la stessa fine…

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