Il tonno è il prodotto più rubato nei supermercati: analisi sui furti nella distribuzione moderna

03.01.2026 22:15
Il tonno è il prodotto più rubato nei supermercati: analisi sui furti nella distribuzione moderna

Roma, 3 dicembre 2025 – Il tonno è il prodotto più rubato nei supermercati: lo certifica l’ultima indagine NielsenIQ, condotta con il patrocinio di Checkpoint Systems, società specializzata nei sistemi di antitaccheggio, riporta Attuale.

Supermercati, quali sono i prodotti più rubati

I prodotti più rubati includono tonno e formaggio, ma anche vini e alcolici in generale, caffè e articoli per la cura della persona, come creme e trucchi. Sono molto ricercati anche abiti, biancheria intima e calzature. Tra i prodotti preferiti dai taccheggiatori ci sono infine pile, lampadine e accessori per stampanti.

Quanto valgono i furti

Nel 2024 i furti nella moderna distribuzione hanno pesato per oltre 4 miliardi di euro (1,2% sul totale). L’area di vendita si conferma come la zona più pericolosa; le casse automatiche facilitano i blitz e otto aziende su 10 delle interpellate sono provviste dell’area self-service. È opinione diffusa che i clienti intenzionati a rubare preferiscano proprio queste casse. Dunque, il barometro sui furti ci consegna una certezza: negozi, supermercati e centri commerciali sono bersagliati, i colpi sono in aumento.

I ladri dei supermercati sono recidivi

I furti esterni nel 2024 hanno rappresentato oltre la metà delle perdite; il 21% è attribuibile ai dipendenti. Seguono errori dei fornitori ed errori amministrativi. Numeri che acquistano un rilievo particolare nell’epoca dei lavoratori licenziati, uno dei quali è stato recentemente reintegrato dal giudice del lavoro per non avere superato la prova del finto cliente.

Poco più della metà dei furti esterni sono commessi da recidivi; due aziende su tre dichiarano che le persone che commettono furti hanno un’età compresa tra i 18 e cinquant’anni; sette aziende su 10 fanno sapere che l’importo rubato è inferiore a 80 euro.

Come si combattono i furti

Ma quali sono gli strumenti che le aziende mettono in campo per contrastare il fenomeno? Il 32% dichiara che la propria organizzazione investe risorse aggiuntive nelle aree delle casse automatiche per prevenire i furti. I sistemi più adottati includono telecamere di videosorveglianza, addetti alla sicurezza, sistemi di antitaccheggio, personale di negozio dedicato esclusivamente a quest’area e vetrinette. Un sistema adottato da Esselunga prevede “potenziamento dei servizi di vigilanza, garantendo un presidio continuativo e costante. Sono state introdotte diverse misure di prevenzione e deterrenza, tra cui – dove possibile – l’installazione di barriere alle casse, la chiusura in vetrina dei prodotti più soggetti ai furti, come gli alcolici, e in alcuni casi la sostituzione degli articoli a scaffale con cartellini e vendita assistita. Tutto questo è in accordo con le istituzioni. Tra le categorie merceologiche maggiormente colpite dai furti vi sono gli alcolici, dai prodotti più economici a quelli di fascia alta, i prodotti hi-tech come gli accessori per cellulari e i prodotti per la cura della persona. In particolare, si registra un aumento dei furti di articoli di cosmetica.

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