Cena di Stato tra Trump e Xi: una serata di celebrazioni e polemiche
Washington – La cena di Stato per il presidente cinese Xi Jinping, organizzata dal suo omologo statunitense Donald Trump, è stata caratterizzata da un mix di celebrazioni storiche e manifestazioni di protesta. Al tavolo principale, oltre ai due leader, erano presenti figure di spicco della tecnologia come Elon Musk, Tim Cook e Lisa Su. Un numero limitato di 145 invitati ha preso parte alla cena, con Trump che ha espresso il suo rammarico per non avere ancora a disposizione la sua Grande Sala da ballo, da lui stesso descritta come una fonte d’ispirazione. I festeggiamenti, tuttavia, sono stati oscurati da numerosi manifestanti, sia a favore che contro Xi, che hanno levato le loro voci da alcuni isolati di distanza dalla Casa Bianca, come riporta Attuale.
Xi e la first lady Peng Liyuan sono arrivati alla cena a bordo di una limousine Honqi N701. Mentre Xi indossava un completo grigio scuro in stile Mao, Peng si presentava in un elegante vestito rosso. Durante la cerimonia, una banda militare ha suonato, cercando di sovrastare le urla dei manifestanti che esprimevano richieste di libertà per Taiwan, Tibet e Hong Kong, e denunciavano il genocidio degli uiguri.
Entrambi i leader hanno parlato di «amicizia» nei loro discorsi pre-cena, citando storie risalenti alla prima visita di una delegazione cinese negli Stati Uniti, avvenuta 158 anni fa. Trump ha collegato l’odierna cena con quella storica, mentre Xi ha fatto riferimento alla cooperazione durante la Seconda Guerra Mondiale e alle interazioni diplomatiche, come la famosa diplomazia del ping pong. La serata è stata contrassegnata dal brindisi con lo Schraamsberg Blanc de Noirs, lo stesso spumante servito durante il «Brindisi della pace» nel 1972.
Tra gli ospiti della cena si trovavano anche tre giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti, oltre ai familiari di Trump e figure del mondo dei media. La cena ha quindi rappresentato non solo un incontro diplomatica ma anche un’occasione per Trump di riaffermare il suo potere e il suo status nel panorama politico statunitense.
La serata si è conclusa con la consegna di due regali simbolici: Trump ha donato a Xi una scultura di un’aquila di mare testabianca, simbolo degli Stati Uniti. In un gesto scherzoso, ha anche invitato gli ospiti a visitare la sala da ballo in costruzione, affermando che erano i “primi a mettervi piede”.