Il vicesegretario di Gioventù nazionale lascia FdI, critica il silenzio del governo su Gaza

03.10.2025 19:45
Il vicesegretario di Gioventù nazionale lascia FdI, critica il silenzio del governo su Gaza

Il giovane politico di Fratelli d’Italia si dimette: “Silenzi intollerabili del governo sulla Palestina”

Leonardo Saggiorato, 27 anni, assessore a Oviglio (Alessandria) ed ex vicesegretario provinciale di Gioventù Nazionale, ha annunciato le sue dimissioni da Fratelli d’Italia, lamentando i “silenzio intollerabili” del governo riguardo alla questione palestinese. “Fratelli d’Italia prima sosteneva la causa palestinese, ma da quando è al governo sembra essersene dimenticati”, riporta Attuale.

Saggiorato ha ufficialmente posto fine al suo percorso politico nel partito la settimana scorsa, dichiarando: “Ho dato le dimissioni ufficiali da segretario cittadino e provinciale, accettando di consegnare la mia tessera, ma continuerò a mantenere i miei incarichi a livello comunale.” Assegna quindi grande importanza alla sua affiliazione con una lista civica, che risulta storicamente apartitica.

Il giovane assessore, attivo in politica sin dall’età di 19 anni, ha espresso le sue riserve su diversi temi affrontati dal partito. Recentemente, ha sollevato obiezioni su come Fratelli d’Italia ha affrontato gli eventi in Palestina: “Condanno fermamente l’attentato di Hamas, ma è fondamentale ricordare le atrocità commesse da Israele anche prima del 7 ottobre. La questione palestinese è stata dimenticata dal governo attuale.”

Quando gli è stato chiesto se ci siano state pressioni internazionali in gioco, ha risposto: “Non escludo che vi siano pressioni, in particolare dagli Stati Uniti. Tuttavia, il fatto è che della Palestina non si parla più, il che è incoerente con la storia politica del partito.”

Saggiorato ha affermato di non aver avuto alcun richiamo dal partito per le sue posizioni pro-Gaza, descrivendo la sua decisione come “una presa di coscienza maturata nel tempo”. Ha aggiunto che i silenzi del governo verso la crisi a Gaza sono “intollerabili”, evidenziando la necessità di un riconoscimento della questione palestinese, a prescindere dalla presenza di Hamas.

Riguardo alle recenti manifestazioni pro-Gaza, Saggiorato ha precisato di aver lavorato durante quegli eventi, ma ha espresso sostegno per le manifestazioni pacifiche, ritenendole un segnale positivo di partecipazione della cittadinanza. “Se fossi stato in una situazione diversa, avrei partecipato a quelle pacifiche,” ha confermato.

In merito al piano di pace proposto da Trump, Saggiorato ha detto: “Non è sufficiente, poiché non coinvolge direttamente l’Autorità Nazionale Palestinese, la quale deve essere parte attiva nella ricostruzione del suo paese.”

Riflettendo sulla sua crescita personale e il distacco dal partito, ha sottolineato che molti giovani potrebbero affrontare una simile crisi di coscienza. “La destra ha storicamente sostenuto la causa palestinese, e vedere ora che è considerata una battaglia della sinistra è deludente,” ha affermato.

I feedback dalla sua comunità sono stati complessivamente positivi, ricevendo supporto da tutte le forze politiche. “Confido che altri giovani possano arrivare a questa presa di coscienza,” ha concluso Saggiorato, considerando anche future opzioni politiche, come Azione o Forza Italia.

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