In Danimarca la destra populista si allontana da Trump dopo polemiche sulle minacce alla Groenlandia

20.01.2026 18:35
In Danimarca la destra populista si allontana da Trump dopo polemiche sulle minacce alla Groenlandia

Le contraddizioni del leader danese Morten Messerschmidt di fronte a Trump

Il leader del Partito Popolare Danese (DF), Morten Messerschmidt, si trova in difficoltà politiche dopo aver originariamente sostenuto Donald Trump. Negli ultimi mesi, ha cercato di disconnettersi dall’ex presidente americano, ma le sue azioni precedenti continuano a perseguitarlo, con la classe politica danese che gli rinfaccia le sue passate dichiarazioni, riporta Attuale.

Le recenti minacce statunitensi riguardo alla Groenlandia, parte del Regno di Danimarca, sono state contestate da ampie fasce della società danese. Messerschmidt ha assunto posizioni contraddittorie sulle ambizioni di Trump, tentando di prendere le distanze da lui, ma finendo così per isolarsi ulteriormente dai suoi colleghi di partito.

Nonostante la sua notorietà politica, il Partito Popolare Danese rimane marginale in termini di consensi. Eletto al Parlamento Europeo nel 2014 con oltre 465mila voti, Messerschmidt è stato una figura costante nel dibattito politico danese. Tuttavia, il suo partito ha registrato un calo di consensi, aggravato dalle sue dichiarazioni su Trump.

Messerschmidt ha pubblicamente appoggiato Trump durante le ultime elezioni presidenziali e ha partecipato a un ricevimento negli Stati Uniti per il suo insediamento. La sua foto, scattata a Mar-a-Lago, è stata ripresa dai media come simbolo della sua ammirazione per Trump.

Quando Trump manifestò la volontà di acquistare la Groenlandia, Messerschmidt tentò maldestramente di porsi come difensore della sovranità danese, lanciando un appello sui social media affinché Trump ricevesse un netto rifiuto. Questo tentativo non è stato ben accolto, e i media danesi hanno sollevato dubbi sulla sua posizione attuale rispetto a Trump.

Con l’attuale clima di unità nazionale contro le minacce statunitensi, le critiche di Messerschmidt all’amministrazione danese sono sembrate mal posizionate. Criticando una recente visita dei ministri danesi e groenlandesi alla Casa Bianca, ha affermato che si erano messi in una posizione vulnerabile.

In Danimarca e Groenlandia, le proteste contro Trump si sono intensificate, utilizzando lo slogan Make America Go Away, una parodia della più famosa frase di Trump. Le difficoltà di Messerschmidt riflettono quelle di altri politici di estrema destra in Europa, che si trovano a fronteggiare il dilemma tra la difesa degli interessi nazionali e la fedeltà ideologica a Trump.

1 Comment

  1. Ma che situazione assurda! Messerschmidt sta cercando di prendere le distanze da Trump, ma come può nel momento in cui le sue azioni lo perseguitano? Non capisco come possa sperare di rimanere rilevante nella politica danese mentre si barcamena tra contraddizioni. Qui in Italia, facciamo fatica a capire come un leader possa mettersi in una posizione tanto vulnerabile. A volte sembra una soap opera!

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