In Danimarca obbligo di leva anche per le donne

02.07.2025 11:25
In Danimarca obbligo di leva anche per le donne

Leva militare per le donne in Danimarca: una nuova era di inclusione

La Danimarca ha avviato un’importante eccellenza nell’inclusione di genere, introducendo la coscrizione militare femminile. Da oggi, le giovani danesi possono essere chiamate a servire attraverso una lotteria, un sistema parallelo a quello già in uso per gli uomini. Questa decisione è stata presa in risposta alla crescente necessità di rafforzare la capacità militare nel contesto delle crescenti tensioni geopolitiche, in particolare a causa delle potenziali minacce provenienti dalla Russia, e per allinearsi alle aspettative degli alleati nella Nato, riporta Attuale.

Nel mese di giugno, il Parlamento ha ufficialmente approvato un emendamento alla legge sulla coscrizione militare, il quale estende il servizio obbligatorio da quattro a undici mesi al compimento dei 18 anni. Sebbene alle donne sia già stata data l’opzione di servirvi, ora priorità viene data a coloro che si offrono volontariamente. Tuttavia, se il numero di volontari non sarà sufficiente, altre donne estratte a sorte durante la “Giornata della Difesa” verranno chiamate a unirsi alle forze armate.

Michael W. Hyldgaard, capo della Difesa danese, ha recentemente dichiarato che «La Difesa necessita di tutta la potenza di combattimento a sua disposizione, motivo per cui è fondamentale reclutare da ogni segmento della società». Nel 2022, si sono arruolati circa 4.700 uomini e donne danesi, ma con le nuove disposizioni, il governo prevede che il numero annuale di arruolati possa aumentare fino a 6.500 entro il 2033.

Attualmente, la Danimarca conta all’incirca 16.600 professionisti militari, di cui il 10% sono donne. Per supportare questa espansione, il governo di Copenaghen ha annunciato un incremento della spesa militare di 5,9 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni, rispettando così gli obiettivi stabiliti dalla Nato.

Sebbene la Danimarca non sia confinante con la Russia, esiste una crescente preoccupazione per l’attività russa nell’Artico e nel Mar Baltico. Sono stati segnalati atti di sabotaggio alle infrastrutture. Dopo l’invasione dell’Ucraina, molti temono che Mosca potrebbe intraprendere azioni ostili nei confronti di altre nazioni europee. «Non penso che i politici danesi temano l’arrivo di carri armati russi a Copenaghen, ma ritengono che la Russia possa rappresentare una seria minaccia», ha commentato Mikkel Runge Olesen, ricercatore senior presso il Danish Institute for International Studies.

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