Arresti in Iran: colpiti esponenti del Fronte Riformista
In Iran, i Guardiani della rivoluzione hanno arrestato almeno quattro figure di spicco del Fronte Riformista, tra cui la segretaria generale Azar Mansouri. Questo provvedimento segue le recenti critiche al regime per l’operato repressivo durante le manifestazioni di metà gennaio, in cui sono morte migliaia di persone, riporta Attuale.
Le autorità iraniane hanno giustificato gli arresti affermando che i politici avrebbero «giustificato le azioni dei terroristi» e avrebbero mantenuto contatti con Stati Uniti e Israele, considerati nemici dello Stato. Sono anche accusati di «minare l’unità nazionale» e di tentare di sovvertire il regime attraverso l’uso di un sistema segreto.
Negli ultimi mesi, il regime ha intensificato la repressione contro il dissenso, portando all’arresto e all’intimidazione di migliaia di persone nel tentativo di prevenire ulteriori proteste. La situazione in Iran rimane tesa mentre le autorità perseguono una politica di durezza nei confronti di qualsiasi forma di opposizione.