Incendio e panico all’aeroporto di Malpensa: arrestato un ventottenne
Ieri mattina, l’aeroporto di Malpensa ha vissuto attimi di terrore quando un uomo di 28 anni, armato di una bottiglietta riempita di benzina e un martello, ha innescato un incendio nei pressi del check-in, riporta Attuale. Intorno alle 10:30, l’uomo ha gettato il liquido infiammabile sui banchi, dando poi fuoco, scatenando il panico tra i viaggiatori.
Il fumo denso e le fiamme che si ergevano al gate 13 hanno indotto i passeggeri a fuggire in direzione opposta, trascinando i propri bagagli e temendo di essere vittime di un attentato. L’autore dell’evento, un cittadino del Mali residente a Milano con permesso di protezione sussidiaria, ha anche colpito i monitor delle informazioni sui voli con il martello, producendo un rumore simile agli spari. “Ho visto il banco del check-in davanti a me in fiamme. Ho sentito scoppi e visto un uomo in maglia bianca, mascherina azzurra e cappello che urlava. È stato allora che ho iniziato a correre per la vita”, ha raccontato Sophie, una turista inglese al britannico Mirror.
Cittadini e viaggiatori hanno commentato la scena sui social, descrivendo il momento come un atto di “follia”, esprimendo paura e incredulità, con alcuni che hanno pensato di non farcela. Tuttavia, sono intervenuti rapidamente i membri dello staff: un addetto ha tentato di spegnere le fiamme, mentre un responsabile di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, ha affrontato il giovane aggressore, colpendolo con un estintore dopo avergli ordinato di posare il martello. L’uomo, vestito con pantaloni beige e una polo bianca, è stato arrestato dalla Polaria con l’accusa di danneggiamento aggravato.