Incidente mortale all’ex Ilva di Taranto, sciopero dei sindacati nei cantieri

13.01.2026 06:25
Incidente mortale all'ex Ilva di Taranto, sciopero dei sindacati nei cantieri

Incidente Mortale all’Ex Ilva di Taranto, Sciopero dei Sindacati

Un grave incidente ha colpito l’ex Ilva di Taranto, dove Claudio Salamida, operaio di 46 anni, ha perso la vita precipitando dal quinto piano dello stabilimento. Salamida, originario di Alberobello e residente a Putignano, era impegnato in lavori di manutenzione, quando un cedimento della pedana su cui si trovava ha provocato la caduta di 5-6 metri, fatale per l’uomo, riporta Attuale.

Stando alle prime ricostruzioni, Salamida si era appoggiato su una pedana non originale, la quale non ha retto il suo peso. Non era imbragato durante l’attività, poiché, secondo quanto riferito dai colleghi, non era considerato necessario indossare la cintura di sicurezza. Dopo aver tentato di contattarlo senza successo, un collega lo ha cercato e lo ha trovato privo di sensi al piano inferiore. Sono stati subito allertati i responsabili della sicurezza e i soccorritori, che hanno tentato in lungo e in largo le manovre di rianimazione.

Dopo l’incidente, i funzionari dello Spesal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, hanno iniziato le indagini. Tuttavia, a seguito di questo ennesimo tragico evento nella ‘siderurgico maledetto’, sono scattate le proteste sindacali, che hanno proclamato uno sciopero immediato “in tutti i siti del gruppo con articolazioni territoriali”. Acciaierie d’Italia, la società che gestisce l’impianto, ha dichiarato la propria disponibilità a collaborare per chiarire la situazione.

L’ex Ilva è conosciuta non solo per gli infortuni sul lavoro, ma anche per le gravi conseguenze sulla salute dei lavoratori e dei cittadini di Taranto. Negli ultimi venticinque anni, si sono registrati 1.600 casi di mesotelioma e un incremento del 400% di diagnosi di cancro tra i lavoratori impiegati nelle fonderie. Inoltre, il Financial Times ha riportato ieri una causa miliardaria intentata da Acciaierie d’Italia contro la multinazionale ArcelorMittal per la gestione dell’ex Ilva dal novembre 2018 al febbraio 2024, periodo in cui ha subito danni stimati in 5 miliardi, frutto di mancate manutenzioni e dalla vendita delle quote di CO2.

Nino Femiani

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