Incontro tra Gustavo Petro e Donald Trump: tensioni persistono nonostante la cooperazione contro il narcotraffico

04.02.2026 00:06
Incontro tra Gustavo Petro e Donald Trump: tensioni persistono nonostante la cooperazione contro il narcotraffico

Incontro tra Gustavo Petro e Donald Trump: Nuovo passo nella lotta al narcotraffico

Martedì, il presidente colombiano Gustavo Petro e il suo omologo statunitense Donald Trump si sono incontrati alla Casa Bianca, a Washington, in un tentativo di migliorare le relazioni tra i due paesi. Entrambi hanno descritto l’incontro come cordiale, dopo mesi di rapporti tesi e reciproci attacchi verbali. Petro ha dichiarato che Colombia e Stati Uniti collaboreranno per contrastare il narcotraffico al confine tra i due paesi, mentre Trump ha confermato di aver lavorato a un accordo in merito, insieme ad altre questioni, comprese le sanzioni imposte al presidente colombiano, riporta Attuale.

Il colloquio si è svolto nello Studio Ovale ed è stato volto ad allentare le crescenti tensioni tra i due leader. Petro, in carica dal 2022 e primo presidente di sinistra della Colombia, ha criticato duramente l’attacco statunitense in Venezuela avvenuto all’inizio di gennaio. Trump, nel frattempo, aveva accusato Petro, senza fornire prove, di possedere stabilimenti per la produzione di cocaina e lo aveva messo in guardia, lanciando anche accuse di narcotraffico simili a quelle rivolte a Nicolás Maduro.

I rapporti tra il governo colombiano e gli Stati Uniti, storicamente alleati nella lotta al narcotraffico, hanno subito un deterioramento dal settembre scorso. Durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, Petro aveva tenuto un discorso a favore della Palestina e aveva invitato i militari statunitensi a disobbedire agli ordini dell’amministrazione Trump. Come risposta, il segretario di Stato Rubio ha cancellato il visto di Petro, di fatto espellendolo dagli Stati Uniti. In ottobre, gli Stati Uniti hanno inoltre sanzionato Petro e alcuni membri della sua famiglia, accusandoli di essere coinvolti nel traffico di cocaina, di cui la Colombia è il principale produttore mondiale.

Nella conferenza stampa che ha seguito l’incontro, Petro ha affermato che i principali capi del narcotraffico non si trovano in Colombia, ma a Dubai, Madrid e Miami, e ha affermato che le agenzie statunitensi sono a conoscenza di tale situazione.

1 Comments

  1. Ma che roba strana! 🤔 Trump e Petro che si stringono la mano, mentre i narcotrafficanti continuano a prosperare in tutto il mondo. Da una parte si parla di cooperazione, dall’altra si lanciano accuse senza prove… e noi qui in Italia che ci preoccupiamo delle nostre cose. Cmq, chissà se porterà a qualcosa di concreto.

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