Incendio a Crans-Montana: proprietari indagati per omicidio colposo
Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, sono oggetto di indagini da parte della magistratura svizzera per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo dopo il devastante incendio verificatosi la notte di Capodanno, che ha provocato la morte di 40 persone e 121 feriti, riporta Attuale.
La polizia del Canton Vallese ha annunciato che l’incendio sarebbe iniziato a causa delle scintille di alcune candele pirotecniche che hanno innescato il fuoco ai pannelli fonoassorbenti del soffitto. Le autorità stanno attualmente indagando sui materiali di costruzione del locale, sul rispetto delle norme di sicurezza e sulla capienza massima del bar.
I due proprietari, coniugi, sono già stati interrogati, dichiarando a un giornale locale di aver superato senza problemi tre ispezioni di sicurezza negli ultimi dieci anni. L’inchiesta si preannuncia complessa e si concentra anche sulle uscite di emergenza, fondamentali in situazioni di emergenza come quella che si è verificata.
La tragedia ha scosso la comunità locale e ha sollevato interrogativi sulle misure di sicurezza nei luoghi pubblici, spingendo tanti a chiedere riforme per evitare che eventi simili possano ripetersi in futuro. Le famiglie delle vittime e i feriti attendono giustizia e chiarezza su quanto accaduto la notte fatale.