Indagato per omicidio un peruviano con precedenti per violenza, coinvolto nella morte di una giovane a Milano

03.01.2026 06:05
Indagato per omicidio un peruviano con precedenti per violenza, coinvolto nella morte di una giovane a Milano

Un arresto per il delitto di Aurora Livoli: indagini in corso

MILANO — In un arco di tempo di 45 minuti, Emilio Gabriel Valdez Velazco, un peruviano di 57 anni irregolare e già noto per violenza sessuale, è stato arrestato dai carabinieri per un tentativo di rapina in metropolitana e indagato per omicidio nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Aurora Livoli, una ragazza di diciannove anni scomparsa dalla provincia di Latina il 4 novembre e ritrovata senza vita cinque giorni fa, riporta Attuale. I primi risultati dell’autopsia indicano che la giovane sarebbe stata strangolata, mentre si attendono i risultati dei test istologici per accertare eventuali violenze sessuali.

La dinamica del crimine è ricostruita dai carabinieri e inizia alle 22 del 28 dicembre. Valdez Velazco aggredisce una connazionale di 19 anni alla fermata Cimiano della metropolitana M2. L’uomo la sorprende alle spalle, la immobilizza con un braccio attorno al collo, e tentata di strapparle lo smartphone, mentre utilizza l’altra mano per tappare la bocca della vittima. La giovane riesce a divincolarsi nell’istante in cui un treno sta per arrivare e chiede aiuto ai passeggeri, mentre l’aggressore fugge indossando il giubbotto al rovescio.

Alle 22.45, una delle telecamere del super condominio di via Paruta cattura Valdez Velazco e Aurora insieme. Circa un’ora dopo, il sistema di sorveglianza segnala la prima uscita di Valdez Velazco dal cancello; in quel momento Aurora è presumibilmente già morta. L’uomo rientra nel complesso residenziale e lascia definitivamente il luogo alle 3.30 in direzione Cascina Gobba. Alle 8.30 del giorno successivo, il custode dello stabile scopre il corpo di Aurora e contatta il 112.

Nel frattempo, la 19enne aggredita la sera precedente si presenta in caserma a Pioltello per denunciare l’accaduto. Il volto del rapinatore, catturato dalle telecamere, presenta un’alta compatibilità con i dati di Valdez Velazco nel software di riconoscimento facciale. La giovane riconosce i suoi lineamenti in un album fotografico, portando così all’arresto dell’uomo il giorno successivo a Cologno Monzese.

Il caso solleva preoccupazioni sulla sicurezza e la cattura di criminali recidivi, ponendo interrogativi sulle misure preventive da adottare per evitare ulteriori tragiche perte di vite umane. I cittadini richiedono maggiore vigilanza e azioni concrete per contrastare la violenza e i reati di genere nel paese.

1 Comment

  1. Non ci posso credere… un’altra tragedia che poteva essere evitata. E poi nonostante i precedenti, ancora in giro? È ora che lo stato faccia di più per proteggere i cittadini e fermare questa violenza insensata. Cosa sta succedendo nel nostro paese?

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