Inghilterra e Galles: la morte assistita sta per diventare legale

20.06.2025 16:16
Inghilterra e Galles: la morte assistita sta per diventare legale

Approvata la Legge sulla Morte Assistita in Gran Bretagna

Il Parlamento britannico ha raggiunto un traguardo significativo con l’approvazione, in terza e ultima lettura, di una legge che introduce e regola la morte assistita, una pratica che consente, a determinate condizioni, l’autosomministrazione di un farmaco letale. Questo evento storico è di particolare rilevanza per il Regno Unito, dove fino ad oggi non esisteva alcuna legislazione in materia. La legge potrà essere inizialmente accessibile solo a residenti di Inghilterra e Galles, riporta Attuale.

La proposta ora passerà all’esame della Camera dei Lord, che è considerata subalterna alla Camera dei Comuni. Sebbene i Lords possano avanzare emendamenti e ostacolare il processo legislativo, non hanno il potere di bloccare del tutto le leggi proposte. Pertanto, l’importanza del voto della Camera dei Comuni è stata particolarmente elevata.

I principali partiti politici hanno concesso libertà di voto sui temi eticamente delicati, rendendo incerta l’approvazione della legge. Alla fine, il provvedimento è stato adottato con un margine stretto di voti: 314 favorevoli contro 291 contrari.

Un sondaggio condotto da YouGov ha rivelato che il 73% della popolazione britannica sostiene la proposta di legge. Nonostante l’iniziativa provenisse da Kim Leadbeater, parlamentare laburista, all’interno del partito vi erano opinioni diverse, dato che esso detiene una solida maggioranza dal grande trionfo elettorale dell’anno scorso.

Il dibattito in aula è durato diverse ore, portando a emendamenti rispetto alla versione iniziale del mese precedente. Secondo Leadbeater, tali modifiche hanno fortificato la legge, superando le possibili resistenze future da parte del governo locale in Galles e dalle altre nazioni del Regno Unito, ossia Scozia e Irlanda del Nord.

La legge consente la morte assistita a individui affetti da malattie terminali con un’aspettativa di vita inferiore ai sei mesi. La richiesta deve essere presentata da persone di almeno 18 anni, in grado di prendere decisioni consapevoli e che risiedono in Inghilterra o Galles. È necessario che chi richiede il diritto di morire esprima la propria volontà in due dichiarazioni distinte, firmate alla presenza di un medico e di un testimone.

Doppia valutazione medica è obbligatoria per accertare la capacità del richiedente di comprendere e decidere consapevolmente. Un giudice esaminerà la richiesta ed organizzerà udienze con i medici coinvolti e, se ritenuto utile, con il richiedente stesso. Il giudice avrà un termine massimo di 14 giorni per prendere una decisione. Se approvata, il medico incaricato sarà responsabile della prescrizione del farmaco letale e dovrà essere presente al momento dell’autosomministrazione, certificando in seguito il decesso.

In aggiornamento…

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