Israel arresta attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui 40 italiani, in acque internazionali

03.10.2025 09:55
Israel arresta attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui 40 italiani, in acque internazionali

Israele trattiene attivisti italiani dopo l’intercettazione della Global Sumud Flotilla

Da giovedì, oltre 400 persone a bordo delle barche della Global Sumud Flotilla, intercettate in acque internazionali dai militari israeliani, sono detenute in Israele. Tra i fermati ci sono circa 40 cittadini italiani. Nelle prossime ore dovranno decidere se accettare l’espulsione volontaria; in ogni caso, saranno rimpatriati nei prossimi giorni. Non è però chiaro come sarà trattato chi aveva partecipato a precedenti missioni per forzare il blocco navale della Striscia di Gaza ed era già stato arrestato da Israele, riporta Attuale.

Dopo l’abbordaggio delle barche, iniziato mercoledì sera e concluso giovedì a metà giornata, attivisti, politici e giornalisti a bordo sono stati trasferiti dalla marina militare al porto di Ashdod. Qui, identificati dalle autorità israeliane, saranno poi trasferiti nella prigione di Ketziot, nota per le sue condizioni di detenzione particolarmente dure.

Venerdì mattina, alcuni dei parlamentari italiani, tra cui il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti e l’europarlamentare del PD Annalisa Corrado, sono stati liberati e stanno tornando in Italia. Miriam Azem, avvocata della ong palestinese Adalah, ha affermato che Israele sta cercando di dimostrare che i membri della Flotilla sono entrati nel paese illegalmente, un’argomentazione che risulta infondata dato che le barche sono state intercettate in acque internazionali, dove Israele non esercita giurisdizione.

A partire da oggi, agli attivisti sarà chiesto se vogliono accettare l’espulsione. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha annunciato che due voli di rimpatrio sono previsti per lunedì e martedì prossimi, ma non in Italia, bensì potenzialmente verso altre capitali europee, come Madrid e Londra. Chi rifiuterà l’espulsione volontaria dovrà comparire davanti a un giudice.

Tra i partecipanti ci sono attivisti già espulsi in precedenza, come l’italiano Antonio La Piccirella e la nota attivista svedese Greta Thunberg. La situazione legale di questi individui rimane incerta, anche se secondo Adalah potrebbero essere trattati come nuovi arrestati. L’ambasciatore italiano a Tel Aviv, Luca Ferrari, ha confermato che verranno effettuate due visite consolari per gli italiani detenuti e ha confermato i dettagli sui voli di rimpatrio, senza però specificare le destinazioni europee.

Attualmente, le barche della Flotilla sono state portate ad Ashdod, ma il futuro della loro gestione rimane incerto. Una barca, la Marinette, sta ancora navigando verso Gaza e non è stata intercettata, considerando che era a notevole distanza dalla zona di arresto.

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