“Israele annuncia l’occupazione totale di Gaza”

05.08.2025 07:25
"Israele annuncia l'occupazione totale di Gaza"

Nuove Direttive di Netanyahu per Gaza: Un’Occupazione Totale in Vista

di Aldo Baquis
TEL AVIV – Dopo mesi di incertezze, le manovre di Hamas hanno portato il primo ministro Netanyahu a un cambio decisivo nella strategia di intervento a Gaza. Si fa strada l’idea di un’occupazione totale della zona, come riportano fonti vicine al governo. Secondo le indiscrezioni, anche l’ex presidente Trump non si opporrebbe a questa opzione, considerate le difficoltà della recente missione del suo emissario Witkoff, e la crescente rigidità di Hamas, che ha avviato una campagna internazionale per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Le immagini strazianti di due ostaggi malnutriti, tenuti prigionieri nel sottosuolo di Gaza, hanno colpito profondamente Netanyahu. “Hamas agisce come i nazisti con gli ebrei”, ha affermato. “Queste scene sono una prova che il gruppo non cerca un accordo, ma vuole spezzarci attraverso la sofferenza. Ciò non ci fermerà; ho una determinazione crescente a liberare i nostri ostaggi, distruggere Hamas e garantire che non possiamo più essere minacciati”.

Nelle prossime ore, Netanyahu prevede di radunare il gabinetto di sicurezza per impartire nuove istruzioni alle forze armate. All’interno del governo si respira un clima di maggior aggressività. “Dobbiamo occupare l’intera Striscia di Gaza e affermare la nostra sovranità”, ha dichiarato il ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben Gvir, del movimento “Potere ebraico”. “È fondamentale eliminare tutti i membri di Hamas e incentivare la emigrazione volontaria dei palestinesi”. Anche il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, ha espresso la sua opinione, sostenendo che “Gaza è parte integrante della Terra d’Israele”. Ha inoltre criticato l’attuale situazione, affermando che l’ex primo ministro Ariel Sharon ha commesso un errore rimuovendo i coloni dal Gush Katif, una zona di insediamenti ebraici a sud della Striscia. “Ora dobbiamo espandere i confini della nostra presenza”, ha dichiarato.

In questo contesto, la liberazione degli ostaggi, date le loro preoccupanti condizioni fisiche, rende necessaria un’immediata intensificazione della pressione militare. Durante un incontro con le famiglie degli ostaggi, Witkoff ha lasciato intendere che i servizi segreti israeliani avessero informazioni sul luogo di detenzione degli ostaggi. Alcuni esperti suggeriscono che Netanyahu stia considerando di lanciare raid con unità d’élite per il loro salvataggio. Questa possibilità spaventa profondamente i familiari, i quali temono che Hamas possa uccidere gli ostaggi se l’esercito dovesse avvicinarsi troppo.

Nel frattempo, gli Stati Uniti mostrano una crescente apertura nei confronti della politica di Netanyahu, non solo a Gaza ma anche in Cisgiordania, nonostante l’aumento degli attacchi perpetrati dai coloni contro i palestinesi. Ieri, Mike Johnson, speaker della Camera dei rappresentanti statunitense, in visita in Cisgiordania con l’ambasciatore Mike Huckabee e un esponente del movimento coloni, ha affermato: “Questa è la prova che l’amministrazione Trump sostiene la continua colonizzazione ebraica”. Ha insinuato che se a Cisgiordania oggi, domani potrebbe verificarsi lo stesso a Gaza.

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