Israele colpisce Sana’a: bombardamenti su obiettivi strategici in Yemen
Nel pomeriggio di domenica, Israele ha lanciato un attacco aereo contro la capitale yemenita, Sana’a, attualmente sotto il controllo del gruppo sciita Houthi, sostenuto dall’Iran. L’esercito israeliano ha dichiarato al Times of Israel di aver distrutto due centrali elettriche, un deposito di carburante e un complesso militare vicino al palazzo presidenziale. Al momento non sono state rese note informazioni in merito a eventuali vittime, riporta Attuale.
Questo attacco arriva in un contesto di escalation del conflitto, con bombardamenti aerei che si sono intensificati da quando Israele ha avviato operazioni nella Striscia di Gaza. Venerdì scorso, gli Houthi avevano lanciato un drone e un missile contenente bombe a grappolo verso Israele, ma senza infliggere danni significativi.
La risposta israeliana evidenzia il coinvolgimento di attori internazionali nel conflitto yemenita, dove gli Houthi hanno cercato di ampliare la loro influenza nei confronti del nemico percepito, Israele. La strategia di attacco israeliana potrebbe essere vista come una misura preventiva per contenere l’espansione dell’influenza iraniana nella regione.
Gli analisti osservano che l’intersezione tra il conflitto israelo-palestinese e le dinamiche in Yemen potrebbe complicare ulteriormente la situazione già fragile in Medio Oriente. La crescente tensione richiede attenzione internazionale, con possibili ripercussioni su più fronti, inclusi quelli diplomatici e umanitari.