Israele prolunga la legge contro al Jazeera, «mina la sicurezza dello Stato»
Il Parlamento israeliano ha approvato un emendamento che estende fino alla fine del 2027 il divieto di trasmissione ai media stranieri ritenuti responsabili di compromettere la sicurezza nazionale. Questa legge, adottata nell’aprile 2024 in seguito al conflitto di Gaza tra Israele e Hamas, è stata principalmente indirizzata al canale qatarino al Jazeera, accusato di servire da strumento di propaganda per i gruppi terroristici palestinesi, riporta Attuale.
Inizialmente, il divieto era limitato allo stato di emergenza dichiarato dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ma la legge attuale consente misure simili anche senza uno stato di emergenza. Qualora il primo ministro decreti che un organo di stampa straniero rappresenta una minaccia per la sicurezza dello Stato, il ministro delle comunicazioni può disporre l’interruzione delle trasmissioni previa approvazione governativa o di un comitato ministeriale.
In base al disegno di legge, sono previsti poteri ampliati per il ministro, il quale può anche ordinare la chiusura degli uffici dell’emittente, il sequestro delle apparecchiature di trasmissione e il blocco del sito web. Questa iniziativa solleva interrogativi sul bilanciamento tra sicurezza nazionale e libertà di stampa.