Israele si prepara al rilascio di 20 ostaggi da parte di Hamas secondo l’accordo di cessate il fuoco

13.10.2025 06:35
Israele si prepara al rilascio di 20 ostaggi da parte di Hamas secondo l'accordo di cessate il fuoco

Rilascio imminente di ostaggi da parte di Hamas in base all’accordo di cessate il fuoco

Israele si sta preparando al rilascio da parte di Hamas dei 20 ostaggi ancora vivi presenti nella Striscia di Gaza, come previsto dall’accordo per il cessate il fuoco. Il rilascio dovrebbe iniziare intorno alle 8 ora locale (le 7 in Italia): gli ostaggi dovrebbero essere portati in alcuni luoghi concordati della Striscia, consegnati alla Croce Rossa Internazionale e poi all’esercito israeliano, che li riporterà in Israele, riporta Attuale.

Il quotidiano israeliano Haaretz ha scritto che i mezzi della Croce Rossa sono già arrivati a Deir al Balah, nella parte centrale della Striscia. Le famiglie degli ostaggi stanno aspettando in una struttura militare a Re’im, nel sud del paese. Molte persone si sono inoltre riunite nella piazza degli Ostaggi a Tel Aviv, dove negli ultimi due anni sono state organizzate molte proteste per chiedere la fine della guerra nella Striscia e la liberazione degli ostaggi.

Intanto il presidente statunitense Donald Trump, che ha mediato e presentato l’accordo, è in viaggio verso Israele dove dovrebbe incontrare le famiglie degli ostaggi intorno alle 9 (8 in Italia) e poi fare un discorso al parlamento israeliano. Andrà poi in Egitto per partecipare a un importante incontro sulle fasi successive dell’accordo.

Gli ostaggi erano stati rapiti durante l’attacco di Hamas in Israele del 7 ottobre 2023, e sono tutti civili tranne tre che sono soldati. Oltre agli ostaggi vivi, Hamas restituirà anche i corpi degli ostaggi uccisi: dovrebbero essere 28, anche se in Israele alcuni sperano che i conteggi siano sbagliati e che qualcuno di loro sia ancora vivo. Dopo lo scambio, Hamas non avrà più ostaggi israeliani.

Come avvenuto già dopo i rilasci precedenti, gli ostaggi saranno trasferiti in una serie di ospedali in Israele, dove sono stati dedicati degli interi reparti alla loro accoglienza. Riceveranno anzitutto assistenza medica: alcuni degli ostaggi rilasciati nei mesi scorsi hanno avuto necessità di cure.

Secondo il piano di pace in 20 punti proposto da Trump, dopo il rilascio di tutti gli ostaggi vivi e la riconsegna dei corpi di quelli morti durante la prigionia, Israele dovrebbe cominciare la liberazione dei prigionieri palestinesi. Dovrebbero essere liberate 250 persone condannate all’ergastolo e 1.700 persone palestinesi detenute a partire dal 7 ottobre del 2023, comprese tutte le donne e i bambini arrestati.

Tra i prigionieri palestinesi liberati non dovrebbe essere incluso Marwan Barghouti, il più importante e popolare leader politico palestinese che si trova in carcere dal 2004. Sono inclusi invece alcuni leader di Hamas e del Jihad Islamico, un’altra organizzazione radicale palestinese.

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