Roma, 12 gennaio 2026 – Jacques Moretti resta in carcere. Il Tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l’arresto cautelare del titolare del locale Constellation, a Crans-Montana, in cui è divampato il rogo di Capodanno, costato la vita a 40 persone, in gran parte giovanissimi. Il Tribunale delle misure detentive di Sion ha infatti confermato per Moretti “l’esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico”. Tuttavia il Tribunale delle misure detentive è “disposto a revocare la carcerazione preventiva, a fronte di diverse misure richieste in via sussidiaria dal Ministero Pubblico, tra cui in particolare, il versamento di cauzioni, apparendo tali misure adeguate a contrastare il pericolo di fuga”. È quanto si apprende dalle motivazioni dei giudici di garanzia del Tribunale di Sion. “Poiché la fissazione delle cauzioni richiede un’istruttoria minuziosa – si legge – nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà”, riporta Attuale.
Le indagini
Gli inquirenti della Procura di Roma hanno inviato una rogatoria all’autorità svizzere nell’ambito dell’inchiesta avviata sulla strage di Crans-Montana. I magistrati della Capitale chiedono una lista degli indagati e gli atti relativi agli interrogatori. A Roma si procede a carico di ignoti per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio. La trasmissione degli atti dalla Svizzera potrebbe portare all’iscrizione nel registro Jacques e Jessica Moretti, i due gestori del Constellation e di eventuali altre posizioni.
Oggi l’autopsia su Riccardo
Oggi verrà eseguito l‘esame autoptico sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano deceduto nel rogo. L’attività peritale è stata disposta dalla procura della Capitale che nei giorni scorsi ha avviato un fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, in cui si procede per omicidio colposo plurimo, lesioni gravi e incendio. L’ufficio giudiziario ha delegato anche le procure di Milano, Bologna e Genova per affidare l’incarico per le autopsie delle altre cinque vittime italiane. I risultati verranno poi trasmessi a piazzale Clodio.
Linea di sostegno psicologico per soccorritori e famiglie
Il Cantone del Vallese attiva da oggi una linea telefonica di sostegno psicologico, accessibile 24 ore su 24, destinata ai soccorritori, alle persone coinvolte e ai loro familiari delle vittime del rogo del Constellation, a Crans-Montana. Vi lavoreranno psicologi, psichiatri e psichiatri infantili “per offrire ascolto, orientamento e un accompagnamento adeguato alle persone in stato di sofferenza psichica”. “Siamo consapevoli – spiegano le autorità cantonali – che un evento come quello verificatosi il 1° gennaio 2026 a Crans-Montana può avere ripercussioni profonde e durature sulla salute mentale”.
Incredibile!!! 40 persone morte e lui ancora in carcere… è scioccante pensare che tutto questo sia accaduto in un locale. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso e che le famiglie delle vittime trovino un po’ di pace. Ma mi chiedo: cosa si può fare per evitare tragedie simili in futuro?