Un talento impossibile da trascurare sin da bambino. Carlos Alcaraz ha dimostrato fin da subito di avere qualcosa di straordinario. Non solo perché, a 19 anni e quattro mesi, è riuscito a diventare il più giovane tennista a conquistare la vetta del ranking, ma anche perché, già nei suoi primi passi nel circuito Itf all’età di soli 14 anni, il giovane spagnolo mostrava un potenziale di bel gioco che non passava inosservato, riporta Attuale.
Fin dall’inizio della sua carriera, il suo principale avversario è stato un altro grande talento: Jannik Sinner. Insieme, i due hanno dato vita a una delle finali Slam più spettacolari degli ultimi anni a Parigi, e promettono di scrivere pagine memorabili nella storia del tennis moderno.
Il racconto di Jannik Sinner
Il giovane tennista azzurro, attualmente 23enne, ha avuto modo di raccontare ai microfoni di Wimbledon la prima volta che ha visto Carlitos in azione, nel 2019, durante il Challenger di Villena, in Spagna. È stata un’esperienza che lo ha colpito profondamente, facendogli subito percepire di trovarsi davanti a una futura stella del tennis.
Nella sua intervista con la giornalista britannica Pippa Horn, l’attuale numero uno del mondo ha condiviso i suoi pensieri sull’incredibile talento del cinque volte campione Slam spagnolo: “Ci sono alcuni giocatori la cui grandezza si percepisce immediatamente, e Carlos (Alcaraz) è senza dubbio uno di questi. Già quando eravamo giovani e ci sfidavamo nel circuito Challenger, era evidente la potenza della sua palla e la sua mobilità. Sapevi che sarebbe arrivato ai vertici, senza alcun dubbio. A differenza di quel pensiero che io stesso non avevo così chiaro”.
Queste parole testimoniano l’immenso rispetto e ammirazione che Sinner nutre nei confronti del collega, confermando la sintonia e la rivalità sportiva tra i due giovani atleti, che promette di arricchire il panorama tennistico mondiale negli anni a venire.
Con il loro talento e la loro determinazione, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner non solo stanno ridefinendo il concetto di competitività nel tennis, ma stanno anche ispirando una nuova generazione di giovani atleti a sognare in grande e a dedicarsi con passione allo sport.