Jimmy Kimmel sospeso da Abc dopo commenti offensivi su Charlie Kirk, Trump esulta

18.09.2025 12:25
Jimmy Kimmel sospeso da Abc dopo commenti offensivi su Charlie Kirk, Trump esulta

Nexstar e l’approvazione della fusione con Tegna: la sospensione del talk show di Jimmy Kimmel in mezzo alle tensioni politiche

La sospensione a tempo indeterminato del talk show del comico Jimmy Kimmel sulla ABC riflette le difficoltà che affliggono attualmente il panorama mediatico americano. Questo programma, in onda dal 2003, ha visto un calo della sua audience e un aumento dei costi di produzione, al punto che il conservatore Greg Gutfeld su Fox ha superato Kimmel in termini di ascolti. La decisione è giunta in un momento in cui Nexstar, proprietaria delle emittenti affiliate ad ABC, è in attesa dell’approvazione della FCC e dell’antitrust per una fusione da 6,2 miliardi di dollari con Tegna, riporta Attuale.

Ritornando sul caso di Kimmel, è emerso che un suo commento, accusato di essere offensivo e insensibile, ha provocato forti reazioni. Kimmel ha commentato l’omicidio di Charlie Kirk etichettando il suo killer come un estremista di destra, un’affermazione che si è rivelata affrettata e infelice. Secondo testimonianze recenti, il killer proviene da una famiglia repubblicana, ma la madre ha rivelato che il figlio aveva iniziato a orientarsi a sinistra, abbracciando valori più progressisti.

Le pressioni da parte della FCC hanno costretto ABC a prendere questa decisione drastica. Il presidente della FCC, Brendan Carr, ha condannato i commenti di Kimmel, definendoli “la condotta più disgustosa possibile”. Carr ha anche avvertito che le licenze delle emittenti potrebbero essere sottoposte a revisione e che è essenziale che operino “nell’interesse pubblico”. Nexstar ha applaudito alla decisione di ABC, sottolineando che tali commenti non riflettono le opinioni delle comunità locali.

Inoltre, Sinclair, un’altra nota azienda del settore, ha dichiarato di mantenere la sospensione del programma fino a quando non verranno condotte discussioni formali con ABC riguardo all’impegno di quest’ultima verso professionalità e responsabilità. Sinclair ha anche esortato Kimmel a scusarsi pubblicamente con la famiglia Kirk.

Questo evento rivela anche l’enorme potere che il governo esercita sulla regolamentazione dei network. Negli ultimi tempi, l’amministrazione Trump ha applicato una forte pressione per mantenere un controllo attivo sulle emittenti, modificando un approccio che fino a poco tempo fa era gestito con molta più cautela. Infatti, Trump ha espresso la sua soddisfazione per la sospensione del talk show, definendo Kimmel senza talento e elogiando ABC per aver preso una decisione coraggiosa.

Infine, la fusione da 6,2 miliardi di dollari tra Nexstar e Tegna, che è attualmente in attesa di approvazione, segna un punto di svolta importante nel panorama mediale. Nexstar gestisce oltre 200 emittenti e, con l’approvazione della FCC, avrà la possibilità di espandere ulteriormente la sua influenza e il suo controllo nel settore. La situazione di Kimmel suggerisce quanto sia delicato l’equilibrio tra intrattenimento e ideologia in un contesto politico sempre più polarizzato.

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