Joao Fonseca ha seguito con attenzione la finale emozionante del Roland Garros che ha visto protagonisti Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. In una recente conferenza stampa tenutasi a Wimbledon, il giovane talentuoso brasiliano ha condiviso le sue riflessioni riguardo all’evento che si è svolto al Philippe-Chatrier di Parigi: “È stato ispirante per me, entrambi sono i migliori giocatori del momento. La performance mentale di Alcaraz è stata straordinaria, mentre Sinner ha mostrato un tennis di alto livello, colpendo la palla con grande intensità. A un certo punto, il match si è equilibrato. Ho appreso molto da questa sfida”, ha dichiarato il diciottenne durante un’intervista con i media, riporta Attuale.
Allenamento insieme allo spagnolo
Fonseca ha avuto l’opportunità di allenarsi con Carlitos sul campo in erba di Londra: “Abbiamo approfondito vari aspetti della vita, non solo legati al tennis. Di solito non ho molte occasioni di rivolgermi a lui o al suo team, come a un fratello o a un allenatore. Gli ho posto molte domande, più del consueto. La sessione e la conversazione sono state fantastiche,” ha aggiunto Joao con entusiasmo.
Nel frattempo, il debutto di Fonseca è stato decisamente positivo contro Jacob Fearnley, il britannico che si è rivelato una sorpresa in questa stagione. “È vero, ho esordito con una vittoria nei tabelloni principali di tutti gli Slam fino ad ora. Questa è davvero una grande opportunità. Ci sono solo quattro eventi del genere ogni anno, quindi ogni giocatore aspira a dare il massimo. Affronto ogni incontro come un passo alla volta: non mi preoccupo troppo della classifica, anche se ho un obiettivo in mente: diventare testa di serie nei prossimi tornei Major. È un lavoro che richiede dedizione settimana dopo settimana, concentrandomi su ogni partita piuttosto che sui risultati,” ha confessato il giovane durante la conferenza stampa post-vittoria a Londra.